Il gatto è scontroso? Potrebbe avere l’osteoartrite

Non è sempre semplice scoprire una condizione di malessere negli amici gatti: questi animali, infatti, tendono istintivamente a celare il dolore, per non dimostrare debolezza agli occhi dei predatori. E così, in assenza di evidenti sintomi, il proprietario spesso ignora la presenza di patologie, o di disturbi legati all’età per l’amico quattro zampe. Un nuovo studio, però, svela un possibile aiuto per l’individuazione di una patologia dolorosa e abbastanza invalidante: l’osteoartrite. A quanto pare, più un micio si dimostra scontroso e sfuggente, maggiori sono le possibilità soffra di questo disturbo.

L’importante scoperta giunge da una ricerca condotta in Svezia, presso la Swedish University of Agricultural Sciences di Uppsala. Lo studio ha voluto indagare le difficoltà nel diagnosticare l’osteoartrite nei gatti, un disturbo abbastanza frequente con l’età e che comporta un’infiammazione continua della cartilagine nelle giunture ossee. Si tratta della forma di artrite anche più comune fra gli umani, con sintomi del tutto analoghi: fitte lancinanti durante il movimento, gonfiore, difficoltà di deambulazione e molto altro ancora.

=> Scopri come rendere felici i gatti


La veterinaria Sarah Stadig ha scoperto come, nonostante la ritrosia dei felini nel mostrare i loro sintomi, si possa velocizzare e migliorare la diagnosi dell’osteoartrite sia sottoponendo degli specifici questionari ai proprietari, che osservando con attenzione il comportamento del gatto. Sebbene gli animali affetti tendano a spostare il peso sulle zampe sane, con molta difficoltà questa strategia può essere osservata dall’esterno, se non ricorrendo ad appositi strumenti di misurazione, come speciali materassini. Non è però tutto, poiché spesso nemmeno le indagini ai raggi X permettono di accertare, con relativa sicurezza, la presenza della malattia.

=> Scopri come addestrare i gatti


La ricercatrice, tuttavia, ha notato come tutti i gatti colpiti dal disturbo dimostrino un’alterazione del comportamento, ad esempio allontanando il proprietario, dimostrando nervosismo, nascondendosi per gran parte della giornata o dimostrando disinteresse per il gioco e l’interazione. Di norma, quando il gatto perde la sua naturale vitalità, la ragione principale è quasi sempre un dolore cronico: quest’ultimo, associato ad altre verifiche come i già citati materassini di pressione e i questionari sottoposti ai proprietari, può aiutare nella diagnosi dell’osteoartrite, permettendo l’avvio più tempestivo di un percorso di cura e una ripresa più veloce per lo stesso animale.

21 novembre 2017
Lascia un commento