È una vicenda triste quella che vede protagonista un morbido gatto statunitense, colpevole di sfoggiare sul suo corpo qualche chilo di troppo. Jabba, un felino di razza europea, è stato infatti abbandonato in un parco da proprietari senza scrupoli, pronti a scaricarlo da un’auto in corsa e a fuggire a tutta velocità. L’animale, prontamente portato in un centro di recupero, è ora sulla via del dimagrimento e cerca, con i suoi 14 anni d’età, una nuova famiglia che lo accudisca.

Quando è stato trasportato in un centro veterinario di East Greenwich, nel Rhode Island, il gatto era ricoperto di feci e faticava a muoversi, forse sia per l’importante peso che per il trauma subito dall’abbandono nel parco. Con un peso di oltre 12 chilogrammi, praticamente il doppio di un felino della stessa specie, Jabba soffre di obesità e, per questo, necessita ora di una dieta adeguata e di tanto movimento.

Secondo quanto riportato dalla polizia di East Greenwich, un testimone avrebbe notato una Toyota nera avvicinarsi al parco Scalloptown lo scorso 11 settembre, pronta a scaricare dal finestrino il gatto per poi darsi alla fuga. Il testimone non ha potuto però fornire altri dettagli utili sulla vettura, come il numero di targa, quindi gli agenti sono alla ricerca di altri indizi che possano essere d’aiuto per identificare i colpevoli. Accorsa proprio la polizia sulla scena, il gatto è stato adagiato in un trasportino e subito condotto in un centro veterinario, dove è stato sottoposto ai primi checkup di rito, nonché alle cure mediche del caso.

Terminati i primi trattamenti, Jabba è stato affidato all’East Greenwich Animal Protection, associazione che spera di trovare presto una nuova casa per il quadrupede. La preoccupazione è che vi siano pochi volontari per un gatto anziano, oltretutto sovrappeso, per questo si è approfittato del supporto dei social network e dei media per approfittare di un rapido passaparola. L’animale è stato comunque messo a dieta e, con l’adeguato esercizio fisico, potrà perdere tutti i chili di troppo velocemente.

28 settembre 2015
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