Sarebbe probabilmente caduto vittima di fiamme e monossido di carbonio, se il suo gatto non fosse tempestivamente intervenuto. È la storia di Craig Jeeves, un uomo di Melbourne, salvato da un incendio domestico dalla sua coraggiosa micia. Il tutto succede nella periferia della città australiana, in una piccola abitazione nelle vicinanze di un’area verde.

L’incidente è occorso qualche giorno fa quando, in piena notte, le fiamme si sono sono accese all’interno dell’abitazione, forse per un guasto elettrico. Il proprietario, disteso a letto per il riposo notturno, non se ne sarebbe potuto accorgere: il fumo e il monossido l’avrebbero rapidamente ucciso nel sonno, non lasciandogli possibilità di scampo. Fortunatamente è intervenuta Sally, una gatta che da anni vive accanto al quarantanovenne.

Probabilmente spaventata da quello che stava accadendo, la gatta è salita sul letto e si è posizionata sul capo dell’uomo, miagolando con quanto fiato aveva in gola. Così facendo, il proprietario si è svegliato ed è riuscito a fuggire, con il micio stretto al petto, dall’abitazione.

Mi è saltata in testa e ha iniziato a urlare, il miagolio più forte io abbia mai sentito da un gatto, quindi ho sentito l’odore di fumo e sono balzato fuori dal letto.

Trovato rifugio all’aperto, l’uomo e il suo amico felino sono stati immediatamente soccorsi dai vicini, quindi condotti in ospedale per un breve trattamento per ridurre i danni dall’inalazione del fumo. Entrambi stanno bene, nonostante lo spavento dovuto a un simile dramma domestico.

Sono felice di essere vivo, ma il ricordo non si può eliminare.

Purtroppo la casa è stata completamente distrutta dalle fiamme e, con essa, tutti gli oggetti e i ricordi di un’intera vita. Si è trattato infatti di un incendio di vaste dimensioni, alimentato anche da parti dell’edificio in legno, capace addirittura di minacciare e coinvolgere le vicine abitazioni nonché il retrostante bosco.

1 settembre 2014
Fonte:
Via:
Immagini:
Lascia un commento