Il rifugio americano per animali Indraloka Animal Sanctuary, a Mehoopany in Pennsylvania, può contare sulla presenza di personale molto qualificato e compassionevole. Ma anche su alcuni validi assistenti, come il gatto Wesley T di soli due anni: infatti il felino è in grado di donare affetto, sostegno ai nuovi arrivati e agli animali bisognosi. Sembra ironico, visto l’indole indipendente dei felini, ma Wesley T spesso affianca la fondatrice della struttura Indra Lahiri. Non è certamente l’unico gatto del santuario, perché è in ottima compagnia con altri 100 esemplari, ma di sicuro il più propositivo e attivo.

Lui si aggira per la fattoria regalando compagnia e affetto ai presenti con semplici gesti, come quello di accoccolarsi sulla loro schiena oppure facendo le fusa. Cavalli, capre, maiali, oche, ma anche mucche, possono confermare di aver provato questo genere particolare di amore che il micione non esita a elargire. A differenza degli felini che scappano appena l’animale parte per una camminata o una galoppata, il temerario gatto bianco e nero rimane saldamente accoccolato sulla schiena dei suoi amici per proseguire in un’allegra pascolata.

Figlio di una gatta randagia, che aveva scelto il santuario come luogo per far nascere la sua prole, il simpatico Wesley T non ha mai notato la differenza di specie perché cresciuto con gli altri animali salvati da situazioni di disagio e abuso. Interagisce nello stesso modo con tutti gli esemplari presenti, dai suoi simili all’uomo. Ma Wesley T è anche un amico fedele e sincero, come nel caso della mucca Penny, deceduta un mese fa. Il piccolo gatto è rimasto sul suo ventre coccolandola e facendole le fusa, contornato dallo staff, per rendere meno solitario e doloroso il momento del trapasso. Una presenza importante per la mucca, che ha potuto così addormentarsi serenamente. Una storia strana ma delicata quella del micio che, con il suo comportamento paritario, mostra come tra gli animali non esitano differenze.

19 febbraio 2016
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