Facebook è sicuramente il social network più amato dagli utenti, forte dei suoi oltre 700 milioni di iscritti. E sarà forse per questo che è diventato il mezzo più semplice per ritrovare un animale da compagnia improvvisamente scomparso da casa, grazie all’aiuto delle sempre più pregne relazioni virtuali. È quanto racconta la storia di James Woodley, un padrone inglese, che ha fatto ricorso proprio a Facebook per ritrovare Zion, il suo micio perduto.

Come è noto, i gatti amano vagare per il loro quartiere e molto spesso si allontano fin troppo da casa. Così, trovato un anfratto confortevole o una famiglia adottiva temporanea, scompaiono quasi nel nulla agli occhi dei padroni. Ed è proprio la storia che coinvolge James e Zion: l’uomo, tornato dal lavoro, non ha più trovato il suo adorato micio.

Armato di volantini, ha tappezzato la cittadina di Chelmsford con la fotografia del gatto, senza però ottenere alcun riscontro. Ha quindi deciso di aprire una pagina Facebook, visitata però solo da conoscenti e altre persone distanti che poco avevano a che fare con il felino. Poi l’intuizione geniale: sponsorizzare la pagina.

Il modello pubblicitario di Facebook si basa sugli interessi degli iscritti al social network: quando l’utente dichiara di amare la musica classica, vengono mostrate inserzioni pubblicitarie su raccolte di Mozart, tanto per semplificare. Così James ha pensato che la sponsorizzazione della pagina garantisse il raggiungimento di tutti gli amanti dei gatti in una specifica area geografica e, quindi, ha deciso di approfittarne. In meno 30 minuti dalla pubblicazione degli spot, Zion è stato ritrovato grazie alla segnalazione di una donna abitante in una zona opposta della città.

13 settembre 2012
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