Nonostante anni di campagne di sensibilizzazione a livello internazionale, l’usanza di regalare un animale domestico – magari in occasione delle feste – è dura da eradicare. Molto spesso il gesto, magari effettuato in una famiglia non pronta ad accogliere un amico quadrupede, si trasforma in maltrattamento e abbandono. Inoltre, qualora si volesse davvero un cane o un gatto, la scelta più corretta è quella di rivolgersi a canili e gattili, affinché un cucciolo solo possa trovare una nuova casa. Vi è però chi ha portato l’usanza del regalo a un nuovo livello, alimentando un nugolo di polemiche – non del tutto legittime, come si vedrà più avanti – sui social network: un istituto finanziario russo avrebbe deciso di consegnare un micio a tutti coloro che vorranno accendere un mutuo per l’acquisto di un’abitazione.

Prima di lanciarsi nella protesta virtuale, tuttavia, è necessaria una doverosa precisazione. L’indignazione social è nata evidentemente da un fraintendimento, forse dovuto anche alla lingua, sulla pratica della banca in questione. I gatti non vengono infatti regalati a tempo indeterminato alla famiglia che ha sottoscritto un mutuo, bensì vengono “prestati” per la semplice cerimonia inaugurale. Una pratica che potrebbe comunque alimentare critiche su più fronti, ma ovviamente meno grave e pericolosa di quanto inizialmente trapelato online. Da dove nasce questa scelta?

Nella tradizione russa è di buon auspicio che sia un gatto ad attraversare per primo la soglia di una nuova casa: porta buona fortuna, protegge l’abitazione e allontana i pericoli domestici. Così Sberbank, uno dei più grandi istituti bancari della nazione, ha deciso di offrire un servizio di prestito gratuito per tutti coloro che chiederanno un finanziamento per l’acquisto di un immobile. Dal sito ufficiale si può scegliere il micio preferito fra una decina di razze, felini tutti dotati di nome e scheda: confermata l’opzione e la data del party, un incaricato porterà il gatto in loco per il tradizionale rito. Terminata la festa, il micio viene riconsegnato ai legittimi proprietari, per la maggior parte dipendenti della banca che hanno acconsentito di far partecipare i felini alla loro iniziativa. Dipanati i dubbi della prima ora emersi online, rimangono comunque delle questioni aperte: il fatto di trovarsi in un nuovo ambiente sconosciuto, anche per poche ore, non causerà uno stress inutile all’animale, considerato come sia una delle specie che più risentono dei disturbi alla territorialità?

2 settembre 2014
Via:
CNN
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