Il tema degli animali randagi è ultimamente sulla bocca di tutti e sulle pagine di ogni testata giornalistica, complici anche i recenti fatti in Ucraina per Euro 2012 e la mattanza in Romania. E mentre si discute se sia il caso di sopprimere o meno cani e gatti liberi di circolare per le città, ci si dimentica come il loro amore per l’uomo rimanga incondizionato. Lo spiega bene la storia di un salvataggio dalla morte, che ha per protagonista un coraggioso micio di strada.

Lelan Duff è un’anziano signore di 85 anni, residente a Tulsa, negli Stati Uniti. Di famiglia molto povera, l’uomo dirige un piccolo banchetto ambulante per la vendita di frutta e verdura, come tanti se ne vedono appostati a lato della strada anche sullo Stivale. Adiacente allo stand improvvisato, una piccola costruzione spoglia che funge da casa per l’ottantacinquenne.

Sebbene non possegga ufficialmente alcun gatto domestico, da tempo un randagio si è stabilizzato sulla proprietà, forse attratto dagli scarti delle pietanze vendute da Duff. Qualche giorno fa, tuttavia, si è rischiata la tragedia: il banchetto ha preso improvvisamente fuoco durante la notte.

Duff stava sonnecchiando spensierato all’interno della sua abitazione, quando è stato svegliato dagli insistenti miagolii del randagio, entrato in casa di soppiatto e posizionatosi sul giaciglio dell’anziano. Aperti gli occhi, l’uomo si è accorto del fumo che stava invadendo l’intera costruzione: anziché scappare, il gatto è corso in aiuto del suo padrone acquisito per salvarlo. Superato l’incendio, con cui l’uomo ha perduto i pochi effetti personali e alcuni ricordi di famiglia, il gatto è scomparso. Duff ha dapprima pensato fosse morto nell’incidente o fuggito per lo spavento. Ma, solo dopo 4 giorni, il micio – che ancora non ha un nome – è tornato dal suo tanto amato vecchietto.

9 luglio 2012
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