Gatto malato diventa un esperto nuotatore

I gatti sono spesso identificati come i peggiori nemici dell’acqua. I simpatici felini, infatti, nella maggior parte dei casi non amano bagnarsi né entrare in contatto con liquidi, tanto da evitare anche di sfiorare innocue goccioline. Eppure vi sono delle eccezioni importanti, quelle di alcuni mici diventati dei veri e propri campioni di nuoto. È quello che è accaduto a Elf, un esemplare malato pronto ad allenarsi ogni settimana in piscina.

Il tutto accade in Galles, nel Regno Unito, dove un gatto è stato affidato alle cure degli esperti a seguito di un importante incidente, tale da richiedere lunga immobilizzazione e un lento recupero delle funzionalità delle zampe. E proprio per aiutare il felino a rimettersi in sesto, i veterinari hanno pensato che la terapia in acqua potesse risultare efficace in questo senso.

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Due volte alla settimana, il pacifico Elf viene portato in una piscina di Peniel, grazie al supporto del programma della West Wales Canine Hydrotherapy. La terapia in acqua è infatti molto popolare per i cani, mentre risulta del tutto insolita per i felini, come da tradizione molto restii al nuoto. Eppure, nonostante questo, Elf ha dimostrato grande dedizione e abilità incredibili, peraltro senza svelare grandi timori per la piscina.

L’animale compie lunghe nuotate, aiutato da una pettorina galleggiante, e la strategia starebbe garantendo grande successo, migliorando le condizioni di salute dell’animale e incentivando una guarigione più rapida. A confermarlo è lo stesso proprietario del gatto, Ryan, il quale ha così riferito nel corso di un’intervista per le testate locali:

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È tornato a saltare sui mobili, facendo cadere tutte le fotografie. Prima d’ora, non riusciva a saltare così in alto. È molto energico a casa, corre ovunque e fa sempre più dispetti.

19 dicembre 2017
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