Gatto intrappolato per due mesi in un materasso

Un gatto rimane per due mesi intrappolato in un materasso, nel bel mezzo di un trasloco. Succede in Alaska, negli Stati Uniti, dove i proprietari da diverse settimane non avevano più notizie del quadrupede domestico. A seguito delle prime cure veterinarie, sembra che il felino potrà presto rimettersi completamente.

Kymberly e Jesse Chelf avevano creduto di aver perduto Moosie, il loro gatto domestico, durante il loro recente trasloco. Per impegni lavorativi del capofamiglia, un militare, la coppia lo scorso aprile si è dovuta trasferire da El Paso, in Texas, alla località di Fort Wainwright in Alaska. Durante questo passaggio, però, del gatto non vi è stata più nessuna traccia.

Convinti che il felino si fosse dato alla fuga, un fatto comunque insolito per un animale docile e dall’animo tranquillo, è invece emerso come il micio fosse già in viaggio, intrappolato in un materasso caricato su un furgone della ditta di trasporti. Giunti due mesi più tardi a destinazione, nel momento di rimuovere il materasso dal suo imballaggio la scoperta: Moosie, provato dall’assenza di acqua e cibo, pronto a salutare i proprietari con una flebile miagolata. Trasportato immediatamente dal veterinario, è stato reidratato, sottoposto a un breve intervento chirurgico, nonché a una trasfusione di sangue. L’animale ha intrapreso ora un lungo percorso di guarigione e, presto, potrà tornare a casa con la propria famiglia.

Non è la prima volta, tuttavia, che simili notizie fanno capolino sulla stampa internazionale. Lo scorso maggio è emerso come un gatto abbia trascorso ben 49 giorni in un container da trasloco, durante un viaggio da un’estremità all’altra dell’Australia. Lo scorso aprile, invece, un esemplare è stato trasferito dall’Egitto al Regno Unito: l’animale randagio si è intrufolato in un contenitore per traslochi, dove è rimasto chiuso per parecchi giorni prima di giungere a destinazione. A quanto pare, l’incredibile curiosità dei gatti li spinge a trovare rifugio in scatole e scatoloni, per poi rimanere intrappolati nei furgoni delle ditte di trasporto.

18 giugno 2015
Fonte:
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, venerdì 19 giugno 2015 alle20:16 ha scritto: rispondi »

Temo che per un mammifero sia impossibile sopravvivere per due mesi senza acqua e senza cibo. Mi sembra la solita notizia sensazionalistica.

Lascia un commento