Un gatto trasportato in aereo potrebbe sembrare una combinazione usuale, ma in realtà la compagnia aerea Canadian North ha tracciato una nuova strada. La gattina Meow Meow è stata testimone di qualcosa di più intenso, anche perché vissuto direttamente. Ospite della compagnia, l’animale ha potuto viaggiare eccezionalmente in cabina: non nella stiva come capita di consueto ma accanto ai piedi dei suoi proprietari. Scampata a una serie di incendi massicci che hanno stravolto la zona canadese di Fort McMurray, la quadrupede ha lasciato la sua abitazione in compagnia della sua famiglia. Per far fronte all’emergenza, che ha visto più di 100.000 persone abbandonare la loro dimora, molte compagnie aeree hanno offerto voli gratuiti verso mete di sicurezza. Tra queste la Canadian North, che ha ospitato la gattina con i proprietari.

Gli animali, come anticipato, hanno potuto volare accanto ai loro proprietari senza usufruire della stiva. Condizione anomala ma completamente efficace. Ma giunti a destinazione la famiglia della micia ha dovuto lasciarla alle cure dell’equipaggio per un motivo molto valido: Meow Meow era entrata in travaglio anticipato. La sua proprietaria, Krystal Scott, ha dovuto cedere e permettere alla piccola di rimanere all’interno dell’aerostazione. Solo qualche giorno di fermo, per i controlli di rito, che hanno permesso allo staff di innamorarsi della gattina, trasformandola in una vera mascotte con tanto di badge di riconoscimento.

La sua avventura è stata condivisa sulla pagina Facebook della compagnia, con tanto di documentazione fotografica del soggiorno obbligato. Una volta ricongiunta con la famiglia, la piccola ha potuto raggiungerli nella nuova dimora di Calgary, dove presto darà alla luce il suo piccolo. La famiglia è contenta delle cure riservate a Meow Meow e grata dell’attenzione rivolta. In pochi giorni è divenuta una celebrità amata e seguita con costanza dagli utenti della pagina Facebook e della rete. Ora finalmente potrà godersi un po’ di pace e relax in attesa della conclusione della gravidanza e del lieto evento.

19 maggio 2016
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