Gli occhi sono un bene prezioso per il gatto, che li utilizza come veri e propri radar in situazione di quasi totale oscurità. Non è un segreto e chi possiede un micio conosce benissimo questa qualità importante. Nonostante l’animale, anche in caso di cecità, sia in grado di muoversi agevolmente, è bene che la sua vista venga curata e preservata con attenzione. Esistono alcune malattie dalle quali è importante tenersi alla larga, per non compromettere la salute del nostro amico.

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L’età incide sul benessere degli occhi, in particolare in tenera età e durante la vecchiaia. Tra le malattie più diffuse e frequenti segnaliamo la congiuntivite, causata da corpi estranei che infiammano l’occhio del gatto. Si creano piccole croste purulente, le famose cispe, che è bene pulire nel caso la madre non sia in grado di farlo. Si praticano impacchi di camomilla o di acqua borica, che tende a bruciare anche se disinfetta. un’altra problematica per la salute degli occhi è la cheratite, un’infiammazione della cornea che rende la vista appannata. è utile osservare i movimenti del gatto, che appariranno più lenti e insicuri, quindi intervenire subito.

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La cataratta, molto meno frequente nei gatti, si presenta solo in concomitanza con alti livelli di glucosio, diabete e glaucoma. Nei casi meno gravi si cura con il collirio di ioduro di potassio, ma se la situazione peggiora è bene intervenire clinicamente. Il glaucoma determina un aumento della pressione intraoculare e di umor acqueo nelle orbite, può condizionare la vista fino alla cecità. È bene seguire alla lettera le indicazioni del veterinario per porre rimedio alla problematica.

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In tenera età si può presentare una fuoriuscita del siero dagli occhi, ciò determina la presenza della oftalmite infettiva. Si può debellare con lavaggi e impacchi, o con medicinali più incisivi come l’antibiotico. Infine si può presentare la problematica della occlusione del dotto lacrimale, ovvero una lacrimazione continua e costante. È riconoscibile dalla presenza di una striatura di colore nero presente vicino al naso, si cura solo con l’intervento del veterinario.

2 maggio 2013
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