Una vera e propria disavventura per una coppia inglese, tornata alla propria abitazione per vederla in fiamme. Tutta colpa del gatto domestico, colpevole di aver acceso inavvertitamente un fornello urtandolo con la zampa. Succede a Costessey, nel Norfolk, così come riportano le cronache locali.

Il tutto è accaduto pochi giorni fa, quando un gatto avrebbe appiccato un incendio alla propria abitazione. Secondo le ricostruzioni dai vigili del fuoco, riportate dal Telegraph, il felino sarebbe salito sul piano cottura, urtando con la zappa l’interruttore di un fornello elettrico. Nel suo movimento, il gatto avrebbe quindi urtato una confezione di tè, finita sulla rovente piastra. Poco dopo le fiamme sarebbero divampate, colpendo parte della struttura abitativa.

Tornati alla loro abitazione, i proprietari – una coppia di all’incirca 30 anni – hanno trovato l’appartamento in fiamme e fumo. Inutili i tentativi di accedere prima dell’arrivo del vigili del fuoco, per il troppo fumo accumulato. I due, infatti, sarebbero stati poi condotti in ospedale per dei controlli di routine al seguito dell’inalazione dei gas emessi. I pompieri, domate le fiamme, hanno quindi tratto in salvo non solo la coppia, ma anche il micio responsabile dell’incidente, un secondo gattino e un cane.

Sempre dalle pagine della stampa inglese, arriva il commento di Rob Burling, della stazione dei vigili del fuoco di Earlhan:

Ci è voluto del tempo prima che scoppiasse il fuoco ma, quando è accaduto, il fumo ha invaso la proprietà. Sfortunatamente, gli occupanti tornati a casa hanno sofferto di inalazione da fumi. Ci stavano aspettando quando siamo arrivati sul posto. Due vigili del fuoco hanno fornito apparecchi per la respirazione. Un gattino, il gatto e un cane sono stati inoltre salvati.

Non è la prima volta, tuttavia, che simili incidenti si verificano in ambito domestico. Qualche settimana fa un cane, sempre in Inghilterra, ha mandato a fuoco la cucina di casa nel tentativo di raggiungere un biscotto custodito nella vicinanza delle piastre.

28 maggio 2015
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