Pete White è convinto che il gatto del suo vicino gli abbia salvato la vita, strappandolo da un attacco di cuore mortale. L’uomo, che vive a Heaton Norris in Inghilterra, stava rientrando nella sua abitazione come di consueto quando il micio del vicino è balzato sul suo pianerottolo. Il felino, dal nome particolare di Chequers, ha iniziato a miagolare ripetutamente, quasi una sorta di litania insistente. Convinto che volesse entrare l’uomo ha aperto la porta di casa, introducendo così il micio nella sua l’abitazione.

Preso dalle faccende quotidiane ha velocemente dimenticato la presenza di Chequers, che nel mentre continuava a miagolare. Non solo: perché il micio, con molta insistenza, seguiva White per tutta casa strofinandosi sui suoi polpacci. E così, senza sosta, il miagolio cantilenante si è trasformato in un piccolo ululato piuttosto inconsueto per un gatto. L’uomo ha iniziato a osservare il comportamento del felino del suo vicino, solitamente molto pacato e tranquillo.

All’improvviso sono sopraggiunti alcuni dolori al petto e, nonostante la persistenza, l’uomo ha pensato fossero problemi di stomaco. Ripensando allo strano comportamento dell’animale, però, è sorto il dubbio si trattasse di qualcosa di più grave: repentinamente ha digitato il numero del pronto soccorso e ha richiesto un’ambulanza per un sospetto attacco di cuore. Solo pochi minuti dopo, all’arrivo del mezzo di soccorso, White è andato in arresto cardiaco.

Per circa un’ora il personale medico ha lavorato per stabilizzare le condizioni dell’uomo, per poi essere condotto al Manchester Royal Infirmary dove ha subito un intervento al cuore. Per la riabilitazione è stato successivamente trasportato presso l’unità coronarica di Stepping Hill. Ad attenderlo a casa la moglie Jennifer, che si occuperà di lui per le prossime 6 settimane di totale calma e relax. L’inspiegabile comportamento del gatto è stata la vera salvezza di Pete, che deve la sua vita all’intelligenza del felino.

Un atteggiamento del tutto atipico, molto più diffuso nell’indole canina piuttosto che in quella felina. Tanta solerzia e sensibilità sono caratteristiche tipiche dell’amico cane, ma esiste sempre l’eccezione che scombina le regole. In questo caso è stato un bene che così sia stato e ora a Pete non resta che ringraziare Chequers a suon di coccole, carezze e tante prelibatezze.

16 gennaio 2014
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento