Una storia d’amore fra specie diverse arriva dal Giappone, conquistando poi le attenzioni dei social network e della stampa internazionale. Protagonista della vicenda è un simpatico gatto, rimasto orfano in giovane età e quindi adottato da un gruppo di furetti. Da allora il micio ha assunto gran parte dei comportamenti della sua famiglia adottiva, tanto da credersi egli stesso un furetto.

La storia di Komari, questo il nome del simpatico gatto, è stata raccontata dal proprietario, identificato dall’account garo004giru su Twitter, il quale ha condiviso sul social network del cinguettio e su Imgur gli scatti dell’esemplare. Abbandonato a poche settimane di vita, il micio è stato preso in custodia dalla sua nuova famiglia giapponese: immediatamente, forse anche per le contenute dimensioni, è stato preso sotto l’ala protettrice di sei furetti domestici, che l’hanno cresciuto come se fosse un figlio.

Raggiunta l’età adulta, però, il gatto non ha abbandonato le abitudini apprese dalla sua singolare famiglia adottiva: dorme stretto agli altri furetti, si accuccia proprio come loro e, dimensioni permettendo, cerca di infilarsi in tubi e sacchetti dove questi animaletti amano soggiornare. Le immagini che testimoniano questo incredibile legame, pronto a superare le diversità e la logica di predatore e preda, hanno letteralmente catalizzato le attenzioni dei social network: in poche ore dalla condivisione, i follower del proprietario sono aumentati di 4.000 unità, mentre si contano migliaia di retweet del messaggio originario.

Non è la prima volta, tuttavia, che sulla Rete e sulla stampa internazionale appaiono storie relative ad adozioni fra specie diverse. Dal Labrador pronto a diventare genitore putativo di un cucciolo di tigre, al Bassotto pronto a prendersi instancabile cura di un gattino paralizzato, le vicende si moltiplicano di giorno in giorno. E in tanti altri casi questi animali hanno mostrato una simpatica crisi di identità, come per il famoso Husky convinto di essere un agilissimo felino.

22 ottobre 2015
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