Una situazione davvero anomala quella che si è trovata a fronteggiare la californiana Maria Delk, in compagnia del marito, obbligata a far fronte a una richiesta pressante. Da qualche tempo un gruppo di gatti randagi bussa con costanza alla sua porta, chiedendo cibo e ospitalità. Non una consuetudine per una donna come Maria, non particolarmente avvezza ai felini e alle loro abitudini. La sua non è una famiglia di gattari, quindi ritrovarsi una quindicina di felini da curare, sfamare e proteggere è stata una totale e sorprendente novità. I piccoli hanno preso la casa della donna per una sorta di rifugio, un ostello personale. E dalla prima apparizione si sono moltiplicati, trovando comunque amore e accoglienza.

In una cittadina di sole 8.000 presenze, quella di Rio Vista, in pochi forniscono aiuto e supporto ai felini. Maria e il marito sono tra quelli che offrono cure e cibo. Ad aprire le danze è stata la gatta Grace che, affamata e spaesata, una notte si era fermata davanti alla casa della coppia. Osservandola dalla finestra, Maria aveva individuato un piccolo esserino miagolante, moribondo e senza un occhio. Nonostante nessuno dei due fosse particolarmente esperto di gatti, la coppia aveva deciso di portarla dal veterinario per una visita. Al ritorno, recuperate le forze, Grace era apparsa in ottima salute e serafica.

Forse il passaparola era circolato rapido tra i gatti e alla loro porta si erano presentati anche Gandalf il Grigio, che aveva vissuto in un cespuglio, Sophia, Bob e Bailey con una forte infezione alla bocca. Con il tempo il numero è aumentato, alcuni dei gatti sono stati ribattezzati altri son solo di passaggio. Molti dormono in casa altri hanno preso l’abitazione come luogo di ristoro e rifugio. E mentre la coppia cerca per tutti nuove dimore e famiglie, si occupa del loro benessere e del recupero psicofisico.

28 luglio 2016
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