Tra le razze di gatto più richieste negli ultimi anni, quella degli Sphynx è di certo una delle più popolari. Con il loro corpo completamente privo di peli, questi felini hanno attirato le attenzioni di molti amanti degli animali: complici anche i social media, la richiesta della razza è letteralmente schizzata alle stelle. E considerato come un singolo esemplare possa facilmente superare i 1.000 dollari, qualcuno deve aver subodorato un facile affare, con tanto di truffa. È quanto è accaduto in Canada, dove molti acquirenti sono stati truffati da malintenzionati, i quali hanno rivenduto loro dei comuni gatti, precedentemente sottoposti a tosatura.

La singolare truffa è stata scoperta in quel di Alberta, dove in diversi si sono rivolti alle autorità per denunciare non solo il raggiro subito, ma anche le povere condizioni degli animali acquistati. A quanto sembra, dei malintenzionati avrebbero recuperato dei comuni gatti e, dopo averne rasato completamente il pelo, li avrebbero rivenduti a cifre elevatissime spacciandoli come Sphynx. Il tutto grazie ad annunci su alcuni popolari siti di e-commerce, ma anche sfruttando l’ingenuità degli acquirenti.

=> Scopri gli abiti per gli Sphynz


La maggior parte dei nuovi proprietari si è accorta del raggiro solo dopo un paio di settimane, quando sul corpo dei loro gatti è ricominciato a crescere il classico manto. Per altri, invece, la realizzazione è stata immediata: non solo nel rilevare un colore della pelle atipico per gli Sphynx, ma anche scovando tagli e abrasioni probabilmente dovuti all’azione del rasoio. Nessuno di questi, tuttavia, pare sia riuscito a mettersi nuovamente in contatto con i venditori.

Le autorità stanno indagando sul caso, nonché vagliando la possibilità di una denuncia per maltrattamento di animali secondo l’Animal Protection Act della città di Alberta. La pena massima è pecuniaria, di circa 20.000 dollari, nonché il divieto a vita di possedere animali domestici o di allevarli. I proprietari truffati, invece, non hanno comunque voluto rinunciare ai gatti accolti nella loro casa, nonostante la comune razza.

29 novembre 2016
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento