Una storia incedibile quella che ha coinvolto Elaine Hilton, di Doncaster nel South Yorkshire, e i suoi due gatti di tre anni Tinker e Bell. La donna incinta di 40 settimane ha rischiato di morire per una fuga di monossido di carbonio, e ciò sarebbe avvenuto se i suoi gatti non avessero dato l’allarme miagolando in modo allarmante.

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La giovane, incinta del primo figlio, era in casa con l’ex compagno in un momento di relax. Mentre l’uomo era intento a preparare la cena, per completare il relax domenicale, Elaine si era spostata dal divano alla caldaia che aveva acceso per prepararsi un bagno caldo. I gatti invece bighellonavano in salotto. Sintomi ambigui si erano presentati alla donna, ad esempio sonnolenza, giramenti di testa, capo leggero e uno stato di leggera euforia.

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Elaine aveva ricondotto il tutto alla gravidanza, ai vari sbalzi ormonali, e si apprestava a buttarsi in vasca. Ma un incessante e ripetitivo miagolio aveva scombussolato i piani della famiglia. I due mici, annusato il monossido, avevano cercato di dare l’allarme piagnucolando e miagolando. Un comportamento inusuale, tanto che Elaine e il compagno si erano allarmati e li avevano seguiti fino a dietro il divano, dove i gatti erano svenuti. In particolare uno dei due tremava, come in preda alle convulsioni.

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Pronta a chiamare il veterinario, la donna si era diretta verso il prato come seguendo un sesto senso. Chiamati i vigili del fuoco per un controllo, i valori di monossido di carbonio sono apparsi letali. Allarmata per la gravidanza in corso Elaine è corsa all’ospedale, dove è stata tenuta in osservazione per quattro giorni durante i quali il suo corpo è stato ripulito dal monossido. Monitorata durante il resto della gravidanza, il parto e anche dopo, Elaine ha messo al mondo una bimba sana e piena di forze. Un momento speciale che non avrebbe avuto luogo se i due gatti non avessero lanciato prontamente l’allarme.

6 giugno 2013
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I vostri commenti
Marco Grigis, martedì 11 giugno 2013 alle15:59 ha scritto: rispondi »

Scusa, Apple: un ex compagno non può soggiornare in casa della ex partner per una cena? Non mi pare una scena così improbabile...

apple, lunedì 10 giugno 2013 alle21:23 ha scritto: rispondi »

La storia è molto bella, ma l'italiano usato è pessimo... Si parla della parte della gravidanza successiva alla 40° settimana come se fosse infinita; peccato che la gravidanza finisca poco dopo. E poi questa frase non ha senso :"era in casa con l’ex compagno in un momento di relax. Mentre l’uomo era intento a preparare la cena, per completare il relax domenicale...".Scusate, ma che ex compagno è se sta lì a rilassarsi e a preparare la cena?

Roby, venerdì 7 giugno 2013 alle7:15 ha scritto: rispondi »

Se penso cosa la grande parte degli umani restituisce agli animali e natura in genere. Mi chiedo perché facciano questo immenso sacrificio.

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