La struttura penitenziaria Great Meadow Correctional Facility, a Fort Ann nello stato di New York, ha quattro nuovi ospiti del tutto particolari. I giovani inquilini della prigione sono infatti quattro teneri gatti che, in breve tempo, si sono guadagnati l’affetto e la simpatia dello staff della struttura. Ma non solo, perché gli stessi carcerati trovano adorabile il quartetto miagolante.

I gattini sono stati ribattezzati con nomi singolari, in onore dello stabile che li ospita e della zona circostante. I dolci detenuti si chiamano Doc, cioè l’abbreviazione del Dipartimento di Correctional Services, Comstock per l’ubicazione della prigione, Annie in riferimento a Fort Ann e Meadow per Great Meadow. A scoprirli e stanarli per primo è stato Bruce Porter, capo elettricista della struttura, che li ha trovati miagolanti e impauriti nella zona dedicata ai macchinari tecnici e alle centraline.

Recuperati e rassicurati, i cuccioli sono stati affidati alle cure di un veterinario di una clinica locale, quindi sono stati sverminati e puliti dalle pulci che li ricoprivano. I gattini erano pieni di parassiti e molto affamati, infatti i dipendenti della prigione hanno creato una piccola raccolta fondi per procurare loro cibo e latte. Grazie alla costanza di Bruce Porter e dell’intero staff penitenziario i mici sono cresciuti in salute e serenità.

L’elettricista li ha nutriti a suon di biberon con latte e un detenuto ha creato loro una piccola nursery con tanto di giochi, realizzata in modo artigianale con scarti di legname e stoffa. Il risultato è accogliente e morbido, i quattro gattini hanno dimostrato di apprezzare la cuccia a loro dedicata, ricca di confort e bagno compreso. Durante la notte la porta dei box dove vivono viene lasciata aperta, e lo spazio dove scorrazzare aumenta notevolmente. Mentre durante i fine settimana un altro detenuto si occupa di loro, soprannominato “Cat Whisperer” perché dialoga con loro in spagnolo.

L’intero edificio, con tutto lo staff, ha accolto positivamente il nuovo gruppo di inquilini. Una volta cresciuti per i quattro si apriranno le liste per le adozioni, magari tra il personale stesso del carcere. Lo stesso Bruce Porter è pronto ad accogliere Meadow con cui ha instaurato un buon feeling. Ma l’adozione di gatti randagi non è una novità in una zona come quella di Fort Ann, dove la sterilizzazione e il reinserimento nel quartiere di appartenenza ha fatto sì che i felini siano ben accolti, curati e che le colonie godano di interesse e di seguito. All’interno del carcere moltissimi in passato hanno adottato gattini randagi e la presenza degli ultimi quattro è un buon motivo per fare una pausa e rigenerarsi con un po’ di coccole.

20 gennaio 2014
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