Halloween si avvicina e, come tristemente riportato gli scorsi anni, si ripropongono i rischi per i gatti neri. Riti sacrificali, messe sataniche, torture dovute all’ingiusta fama che da secoli colpisce questi felini: anche per il 2013 l’associazione AIDAA chiede che sia mantenuta alta la guardia. E promette azioni di sorveglianza nelle località più a rischio.

È Lorenzo Croce, presidente dell’associazione animalista, a parlarne dalle pagine de Il Messaggero: ad Halloween sono migliaia i gatti neri che rischiano la morte per pratiche del tutto insensate. Le zone più a rischio sarebbero quelle di Terni e Perugia, dove l’associazione ha rilevato lo scorso anno il ricorso ai mici per pratiche esoteriche, ma anche il Piemonte, il varesotto e la zona a cavallo tra Viterbo e Roma. Tutte aree che AIDAA promette di sorvegliare nella notte delle streghe, il prossimo 31 ottobre, con delle vere e proprie ronde in difesa dei felini.

Nei giorni a cavallo del 31 ottobre ci saranno ronde formate da gruppi di quattro persone che vigilano su sessanta obiettivi (quelli dove sappiamo che si svolgono riti satanici), per controllare che non si verifichino ancora sacrifici di gatti neri o altri animali. Dalle 22 alle 2 della notte, i pattuglioni gireranno armati di solo telefono e torce pronti a chiamare la polizia nel momento in cui verificassero situazioni allarmanti.

I luoghi più soggetti a casi di maltrattamento di animali sarebbero i cimiteri, le chiese sconsacrate, i boschi difficili da raggiungere e lontani dalle abitazioni. Ogni anno sarebbero 35.000 gli animali uccisi per pratiche esoteriche o semplice divertimento, per questo la notte di Halloween è particolarmente a rischio, in particolare per le tradizioni che si rifanno ad antichissime consuetudini pagane. Non sarà però una caccia alle streghe, come AIDAA promette, anche se si consiglia ai proprietari di un gatto nero di avere un occhio di riguardo in quei giorni per l’amico a quattro zampe.

18 ottobre 2013
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I vostri commenti
La Soffitta delle Streghe, mercoledì 30 ottobre 2013 alle11:57 ha scritto: rispondi »

Utile articolo ma vorrei solo specificare che NON esiste alcuna consuetudine pagana che preveda il sacrificio di animali, sono alcune sette di deviati che compiono questi gesti vergognosi, benedizioni dalle streghe )O(

rossana, martedì 29 ottobre 2013 alle21:06 ha scritto: rispondi »

suggerisco una particolare attenzione al bosco di monteluco a spoleto, il prato ma soprattutto il bosco sacro: c'e una numerosa colonia felina e molti sono i mici neri soprattutto cuccioli. Io mi faccio in 4 per accudirli dargli da mangiare, mi occupo di loro dalla scorsa primavera;prima ero fuori italia: ho sensibilizzato l'asl per iniziare finalmente la sterilizzazione, ma ancora siamo in alto mare.Tornando al tema gatti neri e riti criminali spero che qualcuno di voi possa andare a dare una controllata, io non posso fare anche questo, sono una donna, sola, e attualmente non posso ocntare su nessuno per accompagnarmi di notte nel bosco per questa santa crociata, e va da se che andarci da sola non e' fprse il caso. Aiutate se potete..spero tanto di si.

cesj, martedì 29 ottobre 2013 alle20:49 ha scritto: rispondi »

Carla, prova a cercare info sul loro sito

carla levrino, sabato 19 ottobre 2013 alle15:39 ha scritto: rispondi »

sono di Torino, vorrei sapere a chi rivolgermi per partecipare alle ronde dell'AIDAA ho una gattina nera che ho salvato dalla strada non posso pensare a chi tortura gli animali........

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