Gatti malati: i 5 segnali più comuni

Il gatto di casa è un animale che conserva una parte del suo animo selvaggio, della sua indole libera, che da sempre lo rende sicuramente più indipendente del cane. Ma questa caratteristica e questa sua apparente autonomia gli impediscono di esternare disagi e dolore. Un comportamento che rimanda al suo bagaglio genetico, al passato selvaggio quando apparire sani e forti era indispensabile per sopravvivere. Per questo, ancora oggi, individuare eventuali malattie e sintomi risulta complesso: il proprietario deve imparare a captare i segnali più nascosti che spesso modificano la routine anche in modo impercettibile.

Posizione

Il gatto è un animale abitudinario che ama dormire e sonnecchiare sempre nello stesso posto, una routine che cambia quando non si sente bene. Per questo motivo se Fufi dorme in zone più nascoste e protette, al posto del solito divano o del cuscino del letto, potrebbe indicare la presenza di un malessere. I mici tendono a nascondersi a proteggersi, a cercare angoli inaccessibili e riparati, così da soffrire in silenzio.

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Lettiera

Gatti

Anche l’utilizzo della lettiera potrebbe celare delle problematiche: una frequentazione assidua con minzione esigua, potrebbe segnalare la presenza di un’infezione alle vie urinarie. Anche il dolore espresso durante l’atto, con miagolii sofferenti, è sinonimo di problematica in corso. Per questo è bene contattare subito il veterinario per un consulto rapido.

Cibo

Il rifiuto occasionale del cibo potrebbe non indicare nulla, ma se il gesto è persistente, probabilmente è il campanello d’allarme di qualche problematica. Se associato a un aumento della sete è probabile che il gatto sia vittima di qualche patologia renale o del diabete. Meglio non temporeggiare ma chiedere subito supporto al medico di fiducia.

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Movimento

Gattino

Un movimento rallentato, la mancata voglia di saltare sul letto, sui mobili e sull’armadio, preferendo il pavimento, potrebbero suggerire la presenza di un trauma fisico. Il gatto potrebbe avere problemi alle articolazioni oppure aver subito un infortunio che gli impedisce di muoversi come vorrebbe, una condizione per lui debilitante.

Energia

Stanchezza, letargia improvvisa oltre alla tempistica consueta, una mancanza di energia e di reattività non sono normali neppure per il gatto più pigro. In particolare se il felino adora rincorrere palline e topolini di gomma o, ancora, dedicare del tempo di qualità all’interazione con i suoi simili e il proprietario. L’anomalia è data dal cambio repentino di comportamento, che è bene segnalare.

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Veterinario

Gatti

A fronte di sintomi e comportamenti atipici, è giusto condurre subito il gatto dal veterinario, avendo cura di trasportarlo nel modo meno traumatico possibile. Il medico andrà aggiornato sulla situazione, elencando anomalie e comportamenti strani così da permettergli di inquadrare la situazione in modo corretto. Esami e visite andranno effettuati di routine per intercettare la causa del malessere del micio di casa.

23 ottobre 2018
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