I gatti sono liquidi? Lo studio vince l’IG Nobel Prize

I gatti possono essere considerati dei liquidi, considerato come siano in grado di assumere la forma del recipiente che li comprende? È questa la domanda posta da un divertente studio, premiato pochi giorni fa in occasione degli Ig Nobel Prize. Si tratta di una versione ironica e scanzonata dei ben più blasonati premi Nobel, pensata con l’obiettivo di far sorridere il pubblico ma, allo stesso tempo, spingere a una riflessione sulla società moderna.

Lo studio è stato condotto da Marc-Antoine Fardin, fisico per l’Università di Parigi Diderot, il quale ha voluto verificare se i gatti potessero essere considerati a tutti gli effetti dei liquidi, considerato come si comportino in modo tutt’altro che dissimile dall’acqua. Gli amici a quattro zampe, infatti, sembrano essere in grado di adattarsi alla forma di diversi recipienti, dalle scatole ai vasi, adattando il loro corpo perfettamente alle dimensioni.

=> Scopri perché i gatti sono attratti dai rettangoli


Analizzando numerose fotografie disponibili in rete, l’esperto ha sfruttato i principi della reologia – la scienza che studia gli equilibri della deformazione della materia – per calcolare il tempo di rilassamento del gatto. Questo non è altro che il periodo necessario all’animale per assumere le forme di un contenitore, si tratti del lavello del bagno oppure di una scatola per le scarpe. Dopo diverse analisi, lo studio ha rivelato una doppia natura dei mici: i felini possono essere solidi o liquidi a seconda delle circostanze.

Un gatto in una piccola scatola, infatti, tende ad assumere le proprietà dei liquidi, distendendo progressivamente tutto il corpo fino a riempire completamente lo spazio disponibile. Un esemplare gettato in una vasca da bagno ricolma d’acqua, invece, tende a comportarsi maggiormente come un solido, cercando di minimizzare il suo contatto con lo spazio circostante.

=> Scopri perché i gatti odiano l’acqua


Come già ricordato, gli studi partecipanti all’IG Nobel Prize hanno tutti una natura divertente e ironica, e hanno principalmente lo scopo di dimostrare la grande applicabilità delle regole della scienza o, ancora, i suoi limiti. Naturalmente, i gatti non sono liquidi, ma strapperà di certo un sorriso sapere come possano comportarsi come tali, se lo desiderano. Le premiazioni sono avvenute nelle ultime ore, durante un evento presso il Sanders Theatre dell’Università di Harvard.

18 settembre 2017
Fonte:
I vostri commenti
Spartaco, martedì 19 settembre 2017 alle23:49 ha scritto: rispondi »

Vero. Un esempio che chiunque abbia un gatto può confermare: a letto, il gatto occupa tutto lo spazio, tranne un angolino per il suo amico umano.

Lascia un commento