Il noto naturalista e divulgatore scientifico inglese David Attenborough mette in guardia il Regno Unito sulle abitudini dei gatti domestici, troppo amanti della caccia selvatica. L’uomo ha rilasciato un’intervista all’inglese Radio Times, consigliando i proprietari dei mici di munirli di collare con sonaglio. Secondo il naturalista, i piccoli felini di casa sfrutterebbero il periodo invernale per fare man bassa di uccellini: pettirossi, passerotti, merli e capinere sarebbero preda facile, perché più esposti durante la ricerca di cibo.

A causa del freddo di stagione, fonte di ghiaccio e magari neve, troverebbero poco nutrimento e con grande difficoltà. Questo costringerebbe i volatili a violare gli spazi di sicurezza, avvicinandosi a case e abitazioni divenendo quindi facili prede della caccia felina. La scelta consapevole di un sonaglio rumoroso appeso al collare del gatto farebbe la differenza, salvando la vita ai piccoli uccellini di stagione. Del resto esemplari come il pettirosso da tempo hanno imparato a socializzare con altre specie, uomo compreso. La necessità di cibo li rende più spavaldi, ma meno attenti alle insidie domestiche.

Secondo la teoria di Attenborough, la continua deforestazione sarebbe la causa primaria di questi spostamenti verso i centri abitati. Meno alberi e spazi verdi coinciderebbe con meno possibilità di cibo e risorse per gli uccelli selvatici. Questo però inciderebbe sulla sopravvivenza della specie, sempre più esposta ai pericoli da giardino e centri abitati. Una stima sottolineerebbe come 55 milioni di uccelli perderebbero la vita ogni anno.

Una caratteristica che accomuna il Regno Unito agli USA, dove i gatti sono considerati degli adorabili serial killer. Per impedire questa moria, oltre al collare con sonagli, sarebbe utile appendere il cibo agli alberi o alle tettoie in modo da rendere complesso l’accesso al gatto. Magari bastoncini ricoperti di graniglie e becchime, o piccole gabbiette aperte con all’interno pane secco e mangime per uccellini, che possa aiutarli senza metterli in pericolo.

17 dicembre 2013
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I vostri commenti
Carla, mercoledì 18 dicembre 2013 alle10:39 ha scritto: rispondi »

Il gatto caccia per natura. Che dire allora dell'uomo, che caccia per diletto , e contro natura ? Perchè piuttosto non si mettono i sonagli ai cacciatori umani ? Sarebbe, questa, un'ottima idea per salvare le eventuali prede dal peggiore dei predatori esistenti ....

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