Gatti, gli imperatori di Internet

Il Web ama i gatti. Non è una novità assoluta ma, se si osservano i dati e le percentuali, si scopre un mondo di estimatori del felino di casa. Spesso sono mici dall’aspetto tenero e dolce, che colpiscono per pose affettuose e delicate. Ma il più delle volte è la particolarità che crea la differenza e nutre la fama.

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Basti pensare a Sam, il gatto con le macchie che simulano le sopracciglia, oppure a Tard, la micia dall’espressione perennemente imbronciata. Oppure Maru il piccolo divo giapponese, che ha ricevuto un numero impressionante di visualizzazioni su YouTube. Non stupisce perciò che questi gatti, nel breve tempo di un clic, siano diventati ultra condivisi e quindi famosi.

Così vasta la loro fama che il primo Cat Video Film Festival, creato a Woodstock, ha catturato l’attenzione di 10.000 persone. Pari alle visite di un museo di Minneapolis nel mese di agosto. Un afflusso così inaspettato che la Polizia si è vista costretta a chiudere una parte dell’autostrada, intasata di automobilisti gattofili.

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E non paghi di ciò, è stato creato il CatDance, una rassegna di video sponsorizzata da una nota marca di lettiere per gatti, avvenuta in gennaio in concomitanza con il ben più famoso Sundance Film Festival a Park City nello Utah. Premi e riconoscimenti sono piovuti addosso ai gatti più cliccati e visionati, tanto da trasformarli da divi in benefattori per i colleghi meno fortunati.

Ognuno di loro ha tradotto l’occasione di vittoria in un atto di beneficenza, donando scatolette a rifugi per gatti abbandonati oppure finanziando iniziative per la salvaguardia e il recupero di animali. Libri, calendari, siti web, negozi, oggettistica, collaborazioni con brand famosi, concorsi con omaggi per i sostenitori fino ad un reality. E’ un vero e proprio impero che vede i gatti al comando di un business.

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Ma anche un’occasione di riscatto come per l’autore di Simon’s Cat, Simon Tofield. Animatore di professione freelance, aveva creato il primo video ispirato dal suo gatto Ugo, per mettere in pratica le nozioni Flash appena acquisite. Un vero successo di visualizzazioni e condivisioni, che ora gli permette di creare i personaggi che ama senza l’ansia del futuro.

11 febbraio 2013
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