Accudire un gatto è un’attività certamente piacevole, ma non priva di oneri per i proprietari del felino. Superata la fase dell’infanzia, con le relative vaccinazioni, spesso ci si reca dal veterinario solo quando il micio sta male. È buona abitudine, invece, imparare quali siano le necessità specifiche dell’amico a quattro zampe e prevedere dei controlli periodi.

Sono diversi gli aspetti da considerare: per alcuni sarà necessario l’intervento di uno specialista, per altri invece è sufficiente l’osservazione domestica. Ecco una lista di base, senza pretesa di essere esaustivi, sul controllo ricorrente del gatto.

  • Richiami vaccinali: la sicurezza del gatto non si esaurisce con la prima vaccinazione, spesso si rendono necessari i richiami. In genere, la seconda tornata di iniezioni si effettua tra l’anno e i 15 mesi d’età, con controlli di riferimento a 7 mesi. Il veterinario fornirà di certo un preciso calendario da seguire;
  • Denti: forse non tutti ne sono a conoscenza, ma anche il gatto presenta dei denti da latte che perderà con la crescita. Spesso non si ha possibilità d’accorgersene perché il gatto, semplicemente, li sputa in giardino o li ingoia: a 5 o 6 mesi d’età, perciò, si controlli lo stato delle fauci. Da adulti, invece, ogni 6 mesi è bene richiedere al veterinario un controllo delle gengive: sono la via d’accesso a infezioni, anche molto gravi, per l’animale.
  • Vermi intestinali: ciclicamente le feci del gatto vanno visivamente controllate, senza però toccarle con le mani per evitare i rischi connessi alla toxoplasmosi. Si potrà così controllare l’eventuale presenza di vermi intestinali, di cui si può ipotizzare un’infezione anche qualora l’animale strusciasse ripetutamente il posteriore a terra;
  • Parassiti: in primavera e in estate il manto del gatto deve essere mantenuto sotto stretto controllo. Sono infatti le stagioni di punta per la proliferazione di parassiti come pulci e zecche. Utili saranno i trattamenti specifici di prevenzione, le polveri e gli shampoo di rimozione delle pulci. Per le zecche, si tenga in casa le apposite pinzette per l’estrazione;
  • Peso: tenere sotto controllo il peso del gatto almeno ogni due mesi, seguendo i valori di riferimento forniti dal veterinario per la razza d’appartenenza. Gli episodi di sottopeso e sovrappeso dovranno essere controbilanciati da un’adeguata alimentazione;
  • Checkup completo: ogni anni affidarsi ai medici per il checkup completo del micio, mentre è consigliabile prevedere delle visite di controllo ogni 6-7 mesi.

12 agosto 2013
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