Condurre un gatto al guinzaglio può sembrare un’ipotesi assurda per un animale dedito all’autonomia e all’indipendenza, ma c’è chi sostiene che la pratica potrebbe rivelarsi utile e indispensabile. In particolare per quegli esemplari abituati alla vita casalinga e domestica, che poco conoscono l’ambiente e il mondo esterno. Convincerli ad uscire, magari guidati da un guinzaglio in misura, potrebbe rivelarsi un’ottima soluzione anti-fuga. Come sostiene Sherry Woodard, consulente ed esperta di comportamenti animali, ogni felino dovrebbe assaporare l’ebrezza dell’erba sotto i cuscinetti delle zampe. Stop al trasporto via borsa o via trasportino, la nuova frontiera conoscitiva potrebbe essere proprio il guinzaglio.

Ovviamente non tutti i gatti bramano dal desiderio di indossare una struttura che potrebbe risultare ai loro occhi costrittiva, per questo potrebbe diventare utile la pratica domestica. Indossando il guinzaglio in casa il gatto avrà il tempo di fare conoscenza, giocarci e familiarizzare. L’imbracatura dovrà essere comoda ma non troppo larga, il gatto andrà premiato e distratto con delle crocchette così da associare l’oggetto alla positività della sua presenza. Il primo step verso la passeggiata dovrà riguardare l’esplorazione dello spazio al di fuori dell’abitazione, magari un pianerottolo o un piccolo balcone o giardino chiuso. Fufi potrà annusare e conoscere senza spaventarsi e fuggire, dovrà memorizzare la presenza del guinzaglio come elemento utile all’uscita. Secondo la Woodard un felino all’aria aperta è pronto a immagazzinare nuovi stimoli:

“Il gatto ragiona di più, ragiona su come usare il suo corpo e infine sperimenta meglio gli odori. In questo modo sono più brillanti e si tengono impegnati”

L’uscita in esterna è importante perché favorisce la sicurezza personale del micio quindi aumenta la possibilità di interagire con l’ambiente, annusando fiori, erba, oggetti e altri animali. Oltre a fortificare il rapporto e l’interazione con il proprietario. Ma nel caso ciò fosse del tutto impossibile si può ovviare alla problematica ricreando una zona green in casa o sul balcone, magari con un tappeto di erba finta e vasi di fiori. Oppure convincerlo alla passeggiata trasportandolo in una borsa o gabbietta per gatti.

9 luglio 2015
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