Un atto di crudeltà gratuita e senza senso quello inferta alla colonia di gatti di via della Segagnana, in località La Foce a Marina di Campo all’Isola d’Elba, presi di mira da un misterioso responsabile deciso a trasformare i mici in bersagli da caccia. Il colpevole, non ancora noto, si è divertito a ferire i quadrupedi con la cerbottana lanciando dardi con aghi lunghi e pericolosi. A segnalare l’accaduto è stata l’Enpa Isola d’Elba, interpellata per soccorrere un gatto rinvenuto con un ago da cerbottana conficcato in profondità, posizionato proprio sotto l’occhio sinistro.

Una zona pericolosa del muso, una collocazione difficile e vitale: se l’osso orbitale non avesse deviato la traiettoria il gatto sarebbe probabilmente morto. Ma questa non è la prima situazione limite, un abitante del quartiere ha rinvenuto altri dardi dello stesso formato abbandonati sul terreno e intercettato un altro felino colpito alla coscia. L’Enpa ha così commentato l’accaduto:

Nella zona sono stati rinvenuti altri aghi, segno che il responsabile è frequentatore assiduo di tali luoghi, con il preciso scopo di uccidere animali indifesi con crudeltà e sadismo.

Lo stesso sindaco di Campo nell’Elba, Lorenzo Lambardi, ha rilasciato una dichiarazione attraverso Facebook confermando l’avvio di un’indagine. Al contempo L’Enpa ha comunicato con le autorità competenti quindi proceduto con la presentazione di una denuncia contro ignoti per maltrattamento di animali.

Un’azione coesa che vede cooperazione e sostegno reciproco tra abitanti del luogo, associazione e comune con l’unico obiettivo di fermare questi atti barbarici e pericolosi sia per i felini della colonia che per l’uomo stesso.

Ci si chiede cosa potrebbe accadere se, oltre a colpire animali indifesi, venissero colpiti accidentalmente adulti o bambini che si aggirassero nei paraggi durante le passeggiate. Un motivo in più affinché le autorità e chi di competenza decidano di vigilare seriamente sui reati a danno degli animali, prologo a quelli compiuti sui nostri simili.

15 gennaio 2015
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I vostri commenti
Milvia Angela Codazzi, giovedì 15 gennaio 2015 alle11:35 ha scritto: rispondi »

Spero solo che riescano a scoprire chi è stato e apunirlo come si deve.

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