Gatti: come scegliere un cat-sitter?

Sebbene siano animali decisamente indipendenti, i gatti spesso hanno bisogno di un accompagnatore umano. E come fare quando si è fuori casa per motivi di lavoro, per un viaggio o per qualsiasi altra ragione?

Con sempre più frequenza si sta affermando la figura del cat-sitter, una persona – a titolo gratuito oppure un professionista – che si occupi del micio in nostra assenza. Ma quali sono le caratteristiche che un cat-sitter deve possedere affinché sia davvero affidabile?

Non è di certo un quesito di facile risposta, anche perché ogni individuo ha la propria personalità e i propri metodi educativi. In generale, però, vi sono dei tratti comuni da tenere in debita considerazione:

  1. Casa: il cat-sitter non deve essere solamente un personaggio che di tanto in tanto passa a casa per accertarsi delle condizioni del gatto. Deve essere un’individuo che decide di dedicare diverse ore alla cura del micio, se non tutta la giornata. Nessun problema in caso si tratti di un professionista. In caso si optasse per un amico, però, bisogna accertarsi che la casa disponga di tutti i comfort – dal frigorifero pieno alla connessione Internet – affinché la permanenza sia indolore;
  2. Check-in: un buon cat-sitter deve informare costantemente il proprietario delle attività del gatto. È giusta norma accordarsi su quanti aggiornamenti giornalieri siano necessari e con quali modalità: telefonate, SMS, mail oppure contatti via social network;
  3. Amore felino: sembra quasi inutile sottolinearlo, ma il cat-sitter non deve essere solo un amico che decide di farci un favore. È richiesto che sia un conoscitore dei gatti, un amante dei felini. E, quesito questo di non poco conto: è importante che conosca le misure di primo soccorso in caso di incidenti, come l’ingestione accidentale di una sostanza tossica;
  4. Fotografie e social network: un valore aggiunto di un ottimo cat-sitter è la disponibilità a informare il proprietario dei momenti di gioia del Micio. Scattare delle fotografie riduce l’ansia del proprietario quando è lontano da casa, leggerne gli status su Facebook e Twitter è ancora meglio. Il metodo più semplice per far tutto questo? Aprire un account Instagram apposito per il nostro amico a quattro zampe;
  5. Lista delle regole: chi si prenderà la briga di accudire il nostro gatto, dovrà attenersi alle regole che noi stessi avremo deciso. Non dovrà fare nulla in meno di quanto richiesto, ma nemmeno nulla di più. Un esagerazione in termini di accudimento, infatti, potrebbe conferire nuove abitudini al gatto, oltre che trasmettere nuovi e inutili vizi.

4 dicembre 2012
Fonte:
Lascia un commento