I gatti della casa Hemingway salvi dall’uragano Irma

Una vicenda a lieto fine, quella dei gatti che popolano la storica dimora di Ernest Hemingway, situata a Key West, in Florida. La casa è un famoso museo, meta di passaggio di molti estimatori dello scrittore, dove i mici risiedono da tempo.

L’autore è sempre stato un grande appassionato di felini, spesso protagonisti all’interno delle pagine dei suoi romanzi. Hemingway li ha sempre accolti e curati con passione, poiché:

Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza fare rumore. I gatti dimostrano di avere un’assoluta onestà emotiva.

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L’abitazione in Florida, dopo il divorzio dalla seconda moglie, rimase il luogo deputato all’accoglienza dei felini. I parenti, da sempre, ne conservano lo stile e le abitudini. Per questo, il passaggio dell’uragano Irma ha messo in allarme la nipote dello scrittore e la general manager della struttura, Jacque Sands. Vista la violenza dimostrata dagli eventi climatici, la nipote ha chiesto ai presenti di abbandonare la struttura, implorandoli di mettersi subito in salvo. Ma Jacque e il personale in forze presso la dimora non hanno voluto lasciare la casa e, ligi al dovere, hanno radunato tutti i gatti e si sono rintanati all’interno.

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I mici, consapevoli del pericolo imminente, hanno subito accolto i richiami della donna e hanno fatto ritorno in casa. Per fortuna il passaggio di Irma ha risparmiato il museo di Hemingway, compreso il personale e i presenti al suo interno. Lasciando intatta la bellezza del posto e il suo ruolo storico. I gatti che abitano le mura sono tutti discendenti di Snowball, una gatta con sei dita per zampa che suscitò grande interesse nello scrittore. Stanley Dexter, capitano di marina, decise così di donargliela. Molti dei gatti attuali presentano la stessa caratteristica fisica, simbolo del passato.

13 settembre 2017
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