Un’incredibile storia proviene dall’Argentina, dove una colonia felina ha allevato un piccolo bimbo di un anno, probabilmente abbandonato da genitori indigenti. Una vicenda d’amore animale che non ha rivali e che, ovviamente, ricorda da vicino la fiaba di Mowgli ne Il Libro della Giungla.

Il tutto è accaduto, così come riporta La Stampa, per le strade povere di Misiones. Un gruppo di gatti ha allevato un bimbo, dell’età di circa un anno, fornendogli costantemente cibo, pulizia e riparo dal freddo. Il piccolo è stato rinvenuto da una passante che, incuriosita da un così elevato numero di gatti rannicchiati uno sopra l’altro, si è avvicinata per scoprire cosa stesse succedendo. E, così, la scoperta di questo “cucciolo d’uomo”, accudito con amore dai felini.

Alicia Lorena Lindgvist, la scopritrice del piccolo Mowgli nonché agente di polizia, ha così dichiarato:

«Stavo camminando e ho notato un gruppo di gatti seduti molto vicini tra loro, vedendo l’immagine insolita mi sono avvicinata per dare uno sguardo più attento e sul fondo di una grondaia ho visto un bambino. Uno dei gatti lo leccava, per lavarlo dallo sporco in cui era. Quando mi sono avvicinata i gatti hanno protetto il bambino soffiando su di me, tenevano il bambino al caldo mentre dormiva. Accanto al bambino vi erano anche avanzi di cibo.»

A quanto pare, i randagi portavano al piccolo avanzi di cibo rinvenuti nei vicini cassonetti e, durante la notte, formavano una coperta calda grazie ai loro corpi. La polizia ha subito iniziato le ricerche per trovare i genitori biologici del bambino e, dopo solo pochi giorni, il padre è stato identificato. Si tratta di un senzatetto che da anni vive per strada, il quale sostiene di “aver perso” il figlio qualche tempo fa. Per gli inquirenti, però, si tratterebbe di un caso di abbandono.

11 settembre 2012
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