Con la progressiva diminuzione delle temperature, e il ricorso sempre più frequente ai rimedi antigelo, aumentano sensibilmente i pericoli per i gatti. Una questione ormai nota da diversi anni, con tanto di numerose campagne di sensibilizzazione, che tuttavia pare abbia già mietuto le prime vittime nel Regno Unito. E ora è allarme, tanto che le autorità di diverse cittadine inglesi stanno richiedendo ai proprietari di mantenere i loro animali domestici all’interno delle abitazioni. Perché, tuttavia, l’antigelo è così pericoloso per i felini?

La notizia è di pochi giorni fa: a seguito del decesso di diversi gatti in quel di Sutton Bridge, le autorità hanno allertato i proprietari di felini, richiedendo questi vengano accuditi all’interno delle abitazioni almeno sino al termine della stagione fredda. Tutta colpa delle sostante antigelo comunemente impiegate sulle strade o sul parabrezza delle automobili, composti chimici letali per gli amici a quattro zampe.

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A quanto pare, i gatti sarebbero particolarmente attratti dai comuni liquidi antigelo, nonostante il loro intenso colore, spesso dalle tinte blu elettrico. Questo perché tali composti chimici pare risultino molto gradevoli al loro palato, tanto da convincere anche l’esemplare più restio ad approfittarne. I sintomi dell’avvelenamento sono i più svariati e comprendono vomito, sete incontrollabile, mancata coordinazione, incontinenza, convulsioni, difficoltà respiratorie e, purtroppo, morte.

Così come alcuni veterinari locali del Terrington Veterinary Centre, interrogati da ITV, hanno confermato, l’ideale sarebbe mantenere in casa il gatto per tutta la stagione invernale. Se questo non fosse possibile, sia per problemi di spazio che di impossibilità di controllare l’animale, è necessario contattare il veterinario già ai sintomi più lievi, poiché più rapida è la capacità di intervento, maggiori sono le possibilità di scongiurare effetti nefasti, tra cui anche il decesso. È inoltre necessario monitorare continuamente il comportamento del gatto, poiché questi animali tendono a nascondere e dissimulare eventuali malesseri: un retaggio ereditato da prima dell’addomesticamento della specie, quando mostrarsi deboli significava finire in pasto ai predatori.

28 novembre 2016
Fonte:
ITV
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