Halliburton, la regina americana del fracking e dello shale gas, ha un grosso problema: non riesce a trovare una barretta di materiale radioattivo, lunga una ventina di centimetri e pericolosa per l’uomo in caso di contatto, che avrebbe dovuto usare durante una perforazione orizzontale in Texas. No, non stiamo inventando niente, anche se sembra incredibile la notizia è stata confermata dalla Nuclear Regulatory Commission statunitense.

La barretta di americio-241/berillio lunga otto pollici era stata usata in un pozzo a Pecos ed era in viaggio a bordo di un container verso Odessa, per un altro giro di trivella. Ma quando il convoglio è arrivato a destinazione il materiale radioattivo non c’era più. Le autorità sanitarie, allertate dopo la sparizione della barretta nucleare, tramite il portavoce Van Deusen hanno così descritto la situazione:

Non è qualcosa che produce radiazioni in una forma estremamente pericolosa. Ma è meglio che le persone le stiano lontano, almeno 20 o 25 piedi.

Circa nove metri, quindi, altrimenti c’è rischio per la salute. Il problema, però, è che Halliburton non ha letteralmente idea di dove sia finita la barretta radioattiva: l’aria da setacciare è una striscia lunga 130 miglia, 210 chilometri. L’azienda afferma di aver chiesto la collaborazione della polizia, al fine di ritrovare il dispositivo prima possibile. Magari prima che un bambino lo trovi per caso e ci si metta a giocare.

Missing a parte la questione è un’altra: negli Stati Uniti è permesso usare materiale radioattivo durante il fracking idraulico delle rocce perché aiuta a tracciare meglio le fessurazioni e a trovare il gas, mentre l’Europa tentenna e non si è ancora dotata di una legge comunitaria che regoli queste attività. I singoli Stati si comportano come preferiscono.

Alcuni paesi dell’est Europa, come Polonia e Ucraina, stanno puntando sul fracking nella speranza (tra l’altro al momento poco confortata dai risultati) di poter estrarre gas di scisto e diminuire la dipendenza dall’import russo. Altri Paesi, come la Francia, sono in pieno dibattito. Altri ancora, come l’Italia, fingono che lo shale gas e il fracking non esistano pur di non dover mettere nero su bianco se, e come, siano legali.

14 settembre 2012
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I vostri commenti
Luigi Calderone, venerdì 14 settembre 2012 alle22:08 ha scritto: rispondi »

Per caso Homer Simpson si è fatto assumere dalla Halliburton?

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