L’esperimento al MIT del reattore a fusione fredda della JET Energy aveva acceso nuovi entusiasmi. Tramite una tecnologia denominata LANR avrebbero decuplicato l’energia immessa nel circuito per attivare la presunta reazione nucleare. Un ottimo risultato, avevamo concluso nel nostro articolo.

Ma nel mondo delle LENR c’è un giornalista che per mestiere mette le proverbiali “pulci nell’orecchio” di chi resta affascinato da tutti questi esperimenti sedicenti rivoluzionari. Stiamo parlando del più grande avversario di Andrea Rossi: l’inossidabile Steven B. Krivit. Se il blogger non si risparmia quando c’è da smontare i sogni dei più sull’E-Cat, stesso trattamento riservato all’esperimento della JET Energy:

Ok, è stato condotto un esperimento all’interno di una prestigiosa Università statunitense – forse la più prestigiosa al mondo, in questi settori -, ma quali sono stati i risultati?

Krivit nota come il parlare di un incremento di 10 volte sia un po’ un trucco per coprire la vera e, a suo dire, scarsa entità dell’esperimento.

Quando si tratta di fusione fredda siamo stati abituati da Andrea Rossi a parlare di MegaWatt. Quindi psicologicamente tendiamo ad immaginare il x10 su questa scala; possiamo magari pensare che l’esperimento sia stato ridotto a pochi Watt. Invece, l’esperimento del MIT lavorava su quantità energetico a dir poco irrisorie. Il picco di produzione registrato ha raggiunto la cifra di 80 milliwatt.

Insomma, se contiamo che tutto il processo non è stato mantenuto per più di tre minuti, resta davvero poco di cui gioire, come avrebbe confermato un ricercatore sui fenomeni LENR allo stesso Krivit. I risultati ottenuti sarebbero in linea con quelli di tantissimi esperimenti del genere, svoltisi negli ultimi 23 anni. Probabilmente, stavolta hanno fatto notizia grazie all’attenzione calamitata da Andrea Rossi sull’argomento.

Ovviamente, solo il tempo dirà se lo scetticismo dimostrato da Krivit è ben riposto o se i ragazzi della JET Energy non meritino più fiducia di quella dimostrata dal celebre blogger. Noi continueremo a tenervi aggiornati.

6 febbraio 2012
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I vostri commenti
Petershunt, lunedì 6 febbraio 2012 alle21:56 ha scritto: rispondi »

Steve has his own personal agenda whcih is outside of data and science. Now this is too bad but he could of course change his name and start a new site The question being will his sponsors stick with him or are they too of shady motivation. 

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