L’E-Cat continua a far parlare di sé. Mentre il mondo scientifico si divide nella discussione se l’Energy Catalyzer sia davvero capace di generare corrente e che, soprattutto, lo faccia tramite fusione fredda, il suo creatore Andrea Rossi continua a rilasciare interviste sui futuri impieghi di questa “sensazionale” invenzione.

L’ultima parlerebbe di un possibile impiego massiccio nel settore dei trasporti, unendo l’avanguardia tecnologica dell’E-Cat alla tradizione più antica del motore a vapore. Secondo, infatti, alcune indiscrezioni, non solo Rossi avrebbe già pensato da tempo a quest’ipotesi, ma sarebbe sul punto di iniziare a sperimentarla. Più precisamente, sarà materia di esperimenti a Xanthi, in Grecia, già a partire da novembre.

Se una certa diffidenza può essere d’obbligo, va ricordato come tale campo di applicazione risolverebbe davvero alcuni dei problemi più scottanti del nostro futuro. Navi e treni a vapore, una volta libri della fornace a carbone, sarebbero più ecologici e performanti rispetto a quelli in uso cento anni fa. Una suggestione che richiama alla mente un vecchio cartone animato giapponese d’autore, Steamboy di Katsuhiro Otomo. In effetti, tutt’ora questa forma di tecnologia vanta estimatori in tutto il mondo e un certo livello di progresso tecnico.

12 luglio 2011
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