Se l’odissea dell’E-Cat fosse davvero un racconto, l’autore avrebbe deciso di giocarlo tutto sul concetto di ambiguità. Nessuna realtà esterna ad Andrea Rossi ed al suo team ha confermato al 100% che si tratti di un’invenzione reale e non di una bufala. Eppure, numerosissimi scienziati ed aziende del settore hanno mostrato interesse e simpatia per le sorti del reattore LENR messo a punto dall’ingegnere italiano, grazie anche alla collaborazione del prof. Sergio Focardi.

Fra gli enti prestigiosi che stanno in qualche modo collaborando, una menzione particolare merita la National Instruments. Non solo perché si tratta di una delle aziende leader nel settore della strumentistica di misurazione e controllo, ma anche perché lo stesso Rossi avrebbe lodato il tremendo e positivissimo impatto che la collaborazione avrebbe avuto sul suo progetto.

Per bocca di uno dei direttori scientifici della NI, Stefano Concezzi, arrivano ora le definitive conferme di questa importante partnership:

Supportiamo ogni genere di ricerca per il miglioramento delle condizioni del genere umano. Saremo felici di aiutare chiunque sia interessato a fare ciò.

Insomma, torna l’idea di Andrea Rossi come benefattore dell’umanità. Stavolta però le lodi non provengono da comunità di appassionati su internet, ma dall’interno di una prestigiosissima azienda statunitense. Eppure, come detto, manca ancora la prova certa che tutto questo non sia che una grossa montatura. Il romanziere che tira le fila di questa trama si starà proprio divertendo: bufale, un’invenzione in grado di cambiare il mondo, enti militari segreti, boicottaggi delle multinazionali del petrolio, invidie accademiche, sfide giornalistiche, concorrenza industriale sleale. Hollywood potrebbe realizzare uno tra i più classici film colossal. Sperando ovviamente in un happy ending.

Fonti: Andrea Rossi E-Cat.

12 gennaio 2012
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I vostri commenti
Macco, lunedì 16 gennaio 2012 alle2:25 ha scritto: rispondi »

Io fino a quando non vedo qualcosa di concreto, cioè dati, cioè pubblicazioni scientifiche, non ho alcun motivo per definire questa cosa una scoperta scientifica. Quando e se vorranno farci sapere cosa c'è dentro e cosa cavolo è allora si potrà discutere. Inoltre visti i precedenti dei 2 tizi in questione e delle bufale che già hanno organizzato anni fa prima di questo e-cat la faccenda rimane sospetta. Vedremo, ma finchè non pubblicano o non producono è aria fritta.

Fabriziofumasoni, venerdì 13 gennaio 2012 alle11:50 ha scritto: rispondi »

non ho capito Perché non funziona MAI...!!! il servizio aggiornamento dati (quello che dice: Se vuoi aggiornamenti sulla fusione fredda, inserisci la tua mail)... 

Sabelli_mario, giovedì 12 gennaio 2012 alle18:04 ha scritto: rispondi »

Come si fa per prenotare un E-Cat  ? Grazie Mariosabelli

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