Fusione fredda: la prima centrale entro fine 2011

Si terrà oggi la conferenza stampa nella quale l’inventore italiano Andrea Rossi annuncerà la realizzazione di un progetto che potrebbe diventare una vera rivoluzione nel campo energetico. La nuova centrale a fusione fredda, realizzata con la collaborazione della Defkalion Green Technologies, dovrebbe essere costruita entro la fine di questo anno e produrrà energia a una frazione del costo delle fonti energetiche attuali.

Come ben saprete, l’attuale meccanismo di fusione permette di sprigionare energia in seguito alla fusione degli atomi a temperature e pressioni elevatissime. La fusione fredda consentirebbe la stessa tipologia di reazione nucleare, ma a valori di temperatura e pressione decisamente molto più bassi.

In particolare, il reattore per la fusione fredda, denominato E-CAT, dovrebbe essere in grado di generare un’energia pari a 12 KW/h (circa 20 volte quella di funzionamento, N.d.R.) e, date le temperature e pressioni di esercizio, senza produrre scorie radioattive e raggi gamma. Secondo Rossi, quindi, il meccanismo dovrebbe permettere la produzione di 1 KW/h di energia al prezzo di 1 centesimo di dollaro.

Il progetto, fino a questo momento, ha indotto un profondo scetticismo nei colleghi della comunità scientifica e l’assoluta mancanza di spiegazioni tecniche circa le caratteristiche del fenomeno e le modalità di riproduzione non ha certo contribuito a rasserenare il clima.

Nonostante tutto, comunque, la Defkalion Green technologies si è assicurata un contratto in esclusiva sui diritti di distribuzione in tutto il mondo (esclusi gli Stati Uniti e le applicazioni militari). I primi reattori a fusione fredda dovrebbero essere realizzati nella fabbrica di Xanthi (Macedonia orientale e Tracia), inizialmente per il mercato greco e balcanico. Nel 2012 verranno quindi costruite altre due fabbriche ma, se davvero siamo di fronte a una rivoluzione nel campo energetico, allora le richieste internazionali potrebbero lievitare vertiginosamente.

23 giugno 2011
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I vostri commenti
Gaido Roberto, venerdì 12 agosto 2011 alle0:38 ha scritto: rispondi »

A Matteo Lanfranchi: caro Matteo, l'energia si misura in Joule, ovvero, W/s (Watts al secondo). Per praticità si utilizza il KW/h (chilowatt ogni ora) e si scrive come vedi. L'ignorante sei tu.

Sichin, giovedì 23 giugno 2011 alle18:20 ha scritto: rispondi »

e troppo bello xessere vero, mi sembra tutta la vicenda imersa nel buio

G Vicari, giovedì 23 giugno 2011 alle12:35 ha scritto: rispondi »

Matteo mi hai letto nel pensiero, se è una notizia scientifica deve essere per le meno corretta da quel punto di vista! Comunque incrocio le dita per la buona riuscita di questa tecnologia.

Matteo Lanfranchi, giovedì 23 giugno 2011 alle12:03 ha scritto: rispondi »

ma io mi chiedo come si fa a essere così ignoranti da mettere come unità di misura dell'energia il kW/h anziché il KWh. E' questione di minima cultura di base in ambito scientifico... 

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