Fusione fredda: il test sull’E-Cat si farà a Bologna

Un alone di mistero continua a circondare l’E-Cat dell’ingegner Andrea Rossi. Come in tutte le fiction che si rispettino, quando viene annunciato un evento che svelerà finalmente l’arcano, forze occulte iniziano a cambiare le carte in tavola, innescando colpi di scena su colpi di scena che avvinghiano lo spettatore sulla poltrona, facendogli crescere sempre di più il desiderio di conoscere, al fine, la verità: l’E-Cat cambierà il mondo o si tratta solo di un’invenzione che non funziona?

Qualcosa si sta muovendo a pochi giorni dal test decisivo – o presunto tale – che dovrebbe annunciare al mondo intero che la fusione fredda è realtà.

Leggendo alcune voci su internet, pare, infatti, che la sede dell’esperimento sia stata spostata, pur restando programmata la stessa data, il 6 ottobre. Dalla svedese Uppsala all’italianissima Bologna – dove, grazie al lavoro del Prof. Sergio Focardi, l’avventura della fusione fredda Made in Italy ha avuto inizio. Sul perché di tale spostamento, nessuna notizia certa.

Confermata, invece – e almeno fino a nuovo ordine -, la presenza di esimi professori universitari da tutto il mondo. Tra di essi, anche i fisici svedesi che avrebbero dovuto ospitare l’evento che, in barba alle consuetudini accademiche, sta assumendo sempre più i connotati dello show mediatico. Ma mettendo di lato l’ironia, l’auspicio nostro resta quello che venga fatta al più presto chiarezza su tutta la faccenda. Sulla carta l’E-Cat è davvero un’invenzione rivoluzionaria.

3 ottobre 2011
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I vostri commenti
Cuginodiknox98, martedì 25 ottobre 2011 alle17:32 ha scritto: rispondi »

speramo ke i grandi possessori del petrolio non comprino i brevetti :(

Cosimo, mercoledì 5 ottobre 2011 alle9:54 ha scritto: rispondi »

meglio cosi, inventore italiano, prove in Italia, almeno la gloria del successo se ci sarà. Se invece fallisce? I pomodori li avremmo avuti lo stesso... almeno gli allori.. (la produzione pultroppo credo proprio che sarà all'estero a meno che qualcuno abbia uno scatto d'orgoglio)

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