Fusione fredda: basta test pubblici dell’E-Cat, parola di Andrea Rossi

Il test del 28 ottobre, oltre a essere un nuovo intrigante capitolo della saga E-Cat, si profila come l’ultimo test pubblico organizzato per l’invenzione del duo Rossi-Focardi. Anzi, a essere precisi, neanche questo test sarà pubblico al 100%. Come spiegato da Andrea Rossi:

Anche il test del 28 non sarà pubblico, essendo un test voluto dall’Acquirente, con i suoi esperti, secondo il protocollo contrattuale. a ogni modo sarà l’ultimo lavoro con un rapporto pubblico.

Ma perché Rossi avrebbe deciso di mollare la via dei test? Probabilmente è stanco di lottare contro un’opinione pubblica piena di scetticismo e preconcetti – o, se vogliamo dare credito proprio alle voci scettiche, ciò rientra nei suoi piani truffaldini.

Ufficialmente, l’ingegnere italiano si dice soltanto troppo occupato con la messa a punto del prodotto commerciale. Il lavoro che la collaborazione con questo nuovo cliente americano – colui che in passato abbiamo chiamato Mister X – richiede sarebbe, dunque, troppo fitto per sprecare tempo in test ed esperimenti pubblici.

Molto più utile continuare la collaborazione con le Università di Bologna e Uppsala, concentrandosi però sulla produzione di un E-Cat commercializzabile.

Immaginiamo che una tale presa di posizione scatenerà un vespaio fra gli scettici e i critici. Il fatto che tra costoro (i famosi “serpenti”) e Rossi non corra buon sangue non è però una novità. L’auspicio è che una scoperta non solo tecnologicamente, ma anche scientificamente così preziosa come la Fusione Fredda non resti celata troppo a lungo o, in alternativa, che l’omerica bufala di Rossi venga finalmente rivelata.

20 ottobre 2011
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