Sergio Focardi si è spento. Uno tra i fisici più importanti per il suo contributo allo studio delle reazioni nucleari a bassa energia, LENR, è venuto a mancare sabato 22 giugno. Wiikipedia ha sintetizzato in poche e incisive righe la vita accademica del professor Focardi:

Sergio Focardi (Firenze, 1932 – Bologna, 22 giugno 2013) è stato un fisico e accademico italiano, professore emerito in fisica generale all’università di Bologna dal 2004.

Preside fino al 1990 della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Alma Mater, ha poi diretto la sezione di Bologna dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.

Ha concentrato i suoi studi scientifici sulla fusione fredda con reattori Nichel-Idrogeno.

Per quanto riguarda la fusione fredda e le LENR, Focardi ha avuto un ruolo fondamentale negli studi svolti insieme a Francesco Piantelli per la realizzazione di un reattore Nichel-Idrogeno, ma soprattutto per il suo contributo all’E-Cat, il reattore a fusione fredda di Andrea Rossi, di cui Focardi è uno dei padri riconosciuti.

E come era prevedibile, Andrea Rossi ha ricordato in modo sentito e commosso l’amico e prezioso collega sul Journal of Nuclear Physics:

Sergio Focardi, professore emerito dell’Università di Bologna, è morto. Ho ricevuto la notizia dall’Italia oggi alle 3 di mattina, orario degli Stati Uniti orientali.

Abbiamo tutti perso uno dei più grandi scienziati nel campo delle LENR.

Per me è stato un importante alleato, ha contribuito al nostro lavoro in modo sostanziale e le certificazioni di sicurezza che stiamo ottenendo sono il frutto della sua consulenza durante gli ultimi 7 anni. Per me è stato anche un insegnante di Fisica e Matematica, tutte le volte che ho avuto bisogno di aiuto in queste materie per capire meglio la teoria alla base dell’effetto dell’E-Cat.

Ha sempre lavorato con noi in modo assolutamente disinteressato, pensando soltanto all’interesse della Scienza dietro alle LENR. […]

Adesso, dopo un lungo periodo di malattia, che ovviamente tutti i suoi amici hanno celato per rispetto della sua privacy, ha cessato di soffrire e inizia un nuovo impegno per il Signore sotto un’altra forma di vita. Sono sicuro che continuerà ad osservare il mio lavoro da dove si trova adesso.

Arrivederci mio grande amico e maestro Sergio! Non dimenticherò mai il nostro lavoro insieme e quel giorno al complesso nucleare di Brasimone (ndr. a Brasimone Rossi e Focardi eseguirono dei test per misurare le radiazioni all’esterno del reattore a piena potenza)

Andrea Rossi

24 giugno 2013
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
vittorio, mercoledì 26 giugno 2013 alle11:22 ha scritto: rispondi »

Una grande perdita anche per noi che lo conoscevamo solo tramite Interet, sentite condoglianze alla famiglia sperando che il suo lavoro ed i suoi sogni di energia a buon mercato per tutti diventino una realtà.

renato, martedì 25 giugno 2013 alle13:29 ha scritto: rispondi »

alla famiglia Focardi, sentite condoglianze

franco, lunedì 24 giugno 2013 alle22:51 ha scritto: rispondi »

Mi dispiace, era un grande.

GiorgioMilano, lunedì 24 giugno 2013 alle17:05 ha scritto: rispondi »

Di fronte ai morti , giù il cappello e si resta in silenzio o al massimo con due parole di discreta commozione …........... Viceversa di fronte a certi vivi che sciacalleggiano certi situazioni per pubblicizzare ulteriormente cose diverse , nessuna considerazione !

marcello betti , lunedì 24 giugno 2013 alle15:17 ha scritto: rispondi »

ONORE...al Professor SERGIO FOCARDI...che e' riuscito a riscaldare il mondo accademico..con la..FUSIONE FREDDA..!!!

Lascia un commento