Il fumo passivo può aumentare il rischio di problemi dentali e alle gengive. A sostenerlo uno studio statunitense condotto dai ricercatori della University of North Carolina, secondo i quali tale esposizione aumenterebbe le probabilità di stato di salute gengivale compromesso del 62%.

L’analisi dei ricercatori della University of North Carolina sugli effetti del fumo passivo su denti e gengive ha visto l’analisi del cavo orale e di campioni di sangue di circa 3.000 volontari non fumatori, di 20 anni d’età, inclusi nell’American National Health and Nutrition Examination Survey 2009-2012.

Oltre il 57% dei volontari ha affermato di essere stato esposto al fumo passivo mentre coloro che mostravano più o meno seri problemi allo stato di salute delle gengive sono risultati circa un terzo. Una correlazione ritenuta “rilevante” dall’autore principale dello studio, il Dr. Aderonke Akinkugbe, come lui stesso ha riferito all’International Association for Dental Research.

Tra le patologie gengivali più frequenti e pericolose in relazione alla possibile perdita dei denti non soltanto il gonfiore, che può essere accompagnato da dolore e infezioni, ma anche l’arretramento del bordo gengivale. Il fumo passivo sarebbe inoltre possibile causa di obesità e sovrappeso, a sostenerlo un recente studio della Brigham Young University.

31 marzo 2015
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