Gli studenti delle scuole superiori che fumano regolarmente marijuana hanno meno probabilità di ottenere buoni voti a scuola: è quanto emerge da uno studio dell’Università di Waterloo, pubblicato sul “Journal of School Health”.

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I ragazzi che fumano marijuana almeno una volta al mese sarebbero più inclini, secondo lo studio, a saltare le lezioni, a non fare i compiti e a ottenere quindi brutti voti. Come ha spiegato Scott Leatherdale, professore presso la Scuola di Salute e Sistemi Sanitari e responsabile di COMPASS – il più grande centro di ricerca sull’uso delle sostanze nei giovani, i risultati di questo studio:

Supportano l’importanza di prevenire e, almeno, ritardare l’inizio dell’uso di marijuana negli adolescenti.

Poichè il cervello umano si sviluppa attivamente fino a quando una persona raggiunge i primi anni venti questi recenti studi mostrano come gli adulti che hanno fumato regolarmente marijuana durante l’adolescenza abbiano una ridotta connettività a livello di neuroni nelle regioni responsabili della memoria, dell’apprendimento e delle inibizioni. Scott Leatherdale ha poi specificato che:

Tutte le sostanze e le droghe, alcol compreso, presentano rischi per la salute e il benessere dei ragazzi. Tuttavia con la legalizzazione di marijuana all’orizzonte, è fondamentale capire questi rischi e che cosa comporta il fumo e l’assunzione di questa sostenza, al fine di promuovere una vita sana per i giovani studenti

15 maggio 2017
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