Fukushima, problemi all’impianto di decontaminazione dell’acqua

Ancora brutte notizie dalla centrale nucleare di Fukushima, che sembra non trovare pace dopo il grave incidente del marzo scorso. Il dispositivo utilizzato per decontaminare l’acqua radioattiva che invade la struttura è stato disattivato per qualche ora, a causa di una perdita rilevata dai tecnici in uno dei serbatoi. Si tratta dell’ultimo di una lunga serie di inconvenienti nella messa in sicurezza dei reattori danneggiati, causato in questo caso dall’errato montaggio di una valvola di fabbricazione francese.

Quella delle scorse ore è la seconda pausa forzata nelle delicate operazioni di decontaminazione dell’acqua, che non fa che peggiorare una situazione già di per sé molto difficile. La Tepco (la società di Tokyo che gestisce l’impianto danneggiato dal terremoto/tsunami dell’11 marzo) ha dovuto infatti ritoccare al ribasso la stima della quantità di acqua radioattiva che prevede di riuscire a “ripulire” nei prossimi 3 mesi: circa 34mila tonnellate, a fronte delle 120mila che sono ancora accumulate negli edifici della centrale.

Una previsione che, comunque, appare ancora piuttosto ottimistica, dal momento che presuppone un funzionamento dell’impianto di decontaminazione al 90% delle sue capacità, mentre attualmente il sistema è operativo solo al 55%.

Il processo di decontaminazione, tra l’altro, è decisivo anche per il raffreddamento dei reattori danneggiati. Il sistema di emergenza messo in piedi a Fukushima, infatti, prevede che le acque reflue decontaminate vengano fatte circolare proprio all’interno dei reattori, allo scopo di abbassarne la temperatura. Un’operazione che è stata già interrotta due volte a causa di malfunzionamenti dell’impianto e perdite dalle tubazioni realizzate con tecnologie americane e francesi.

30 giugno 2011
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I vostri commenti
sbirulino.., giovedì 30 giugno 2011 alle18:11 ha scritto: rispondi »

per chi non comprende il tasso di pericolosità di tali liquami pieni di (( ??? )) oltre quelli già sparsi nell'oceano pacifico " che si sono introdotti in altri (( ??? )) "   quindi se il tutto non viene presto messo in  (( sicurezza = acque meno piene di ??? ))   il rischi è di compromettere le vacanze a molti e non parliamo del pesce (( stò parlando dei paesi u.s.a. e europa ))   non vi spiegherò tutto il (( movimentare delle acque marine.. se nò.. non finiamo più con la spiegazione.. ma credete che il rischio di quanto detto in tale lettera è molto elevato sia per.. u.s.a. sia per l'europa se non si interviene con adeguati aiuti alla tepco ))     con la speranza che tutti si diano di più.. nell'aiutare tale tepco.. in tale compito (( molto gravoso ))      cordiali saluti da sbirulino.. e da boldrini stefano

sbirulino.., giovedì 30 giugno 2011 alle17:44 ha scritto: rispondi »

come ho gia detto più e più volte se veramente si vuole ottenere dei risultati a fukushima nei reattori (( non bisogna contare sull'impianto principale di raffreddamento )) ma crearne uno (( volante )) che si possa ricambiare le parti che non funzionano bene.. per vari motivi.. il tutto poi fissare con dovute cautele su tubazione principale di raffreddamento di tale impianto preesistente e mal funzionante  (( quindi filtrando tali acque esauste da radiazioni e altro con tale nuovo impianto )) cordiali saluti da boldrini stefano

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