Tecnici al lavoro a Fukushima per rimuovere l’uranio al suo interno. Sono entrati nella fase più delicata i lavori per lo smantellamento della centrale nucleare danneggiata dallo tsunami del marzo 2011. Gli interventi saranno operati in questi giorni dalla TEPCO (Tokyo Electric Power CO) all’interno della piscina del reattore 4.

All’interno della centrale di Fukushima i tecnici TEPCO si muoveranno grazie all’utilizzo di due speciali gru, progettate proprio in funzione della rimozione delle 1533 barre di uranio (1331 esauste e 202 inutilizzate) dalla piscina interna del reattore. Occhi puntati sull’andamento delle operazioni, che dovranno avvenire senza che possa fuoriucire alcuna radiazione.

Una volta realizzata l’estrazione il carico dovrà essere depositato in delle custodie per lo “stoccaggio a secco”, ciascuna delle quali conterrà un massimo di 80 barre di uranio, quindi trasportato in un luogo di destinazione più sicuro.

L’Autorità per l’energia nucleare giapponese ha nel frattempo assegnato un supervisore, che monitorerà l’andamento delle operazioni e valuterà l’affidabilità della stessa TEPCO per quanto riguarda la messa in sicurezza della centrale. Previsto inoltre anche un sistema di monitoraggio video.

Le operazioni andranno avanti ancora per mesi, con la rimozione dell’ultima barra di uranio prevista per la fine del 2014. Serviranno tuttavia decenni prima che l’intera centrale nucleare di Fukushima Dai-Chi possa essere dichiarata smantellata.

18 novembre 2013
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sergio, martedì 19 novembre 2013 alle12:39 ha scritto: rispondi »

Spero che almeno adesso si smetta di parlare di nucleare caldo,una tecnologia stra sorpassata da molte altre che restano ancora nei cassetti delle multinazionali perchè decentralizzano la produzione di energia dalle centrali alle singole case,rendendoci autonomi... basta!!!! son 20 anni che la fusione a freddo è una realtà!

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