Fukushima: nuove esplosioni nella centrale nucleare

La terra in Giappone continua a tremare. Dopo il violento terremoto che nei giorni scorsi ha messo in ginocchio il paese, i sismografi registrano periodicamente nuove scosse, anche di forte intensità. Una di queste ha raggiunto i 6,2 gradi della scala Richter, causando nuovi problemi ai reattori della centrale nucleare di Fukushima.

Nelle ore scorse il sisma ha causato una deflagrazione portando ad un’avaria del sistema di raffreddamento all’interno del secondo reattore. Stando alle informazioni al momento disponibili non ci sarebbero danni alla gabbia di contenimento, ma la quantità di liquido all’interno è diminuita sensibilmente. Lo ha riferito l’azienda che gestisce l’impianto, la Tokyo Electric Power Co., riportando i dati più recenti sullo stato dell’emergenza alle autorità locali.

Preoccupazione anche per un’altra esplosione, questa nel reattore numero 3, che secondo gli esperti non dovrebbe però accrescere il livello d’allarme. La fuoriuscita del liquido refrigerante ha fatto registrare un’impennata delle radiazioni rilevate all’esterno dell’impianto, ma non tali da far ipotizzare la creazione di nubi pericolose per gli abitanti della zona. Nel frattempo proseguono comunque le operazioni di controllo sulla popolazione.

Anche il resto del paese ha risentito delle nuove scosse. Il sistema dei trasporti di Tokio, che proprio questa mattina era tornato a funzionare almeno in parte, ha subito un nuovo stop. Problemi anche per quanti vogliono lasciare il Giappone, a causa dell’interruzione della linea ferroviaria che conduce all’aeroporto di Narita.

14 marzo 2011
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