La nube radioattiva di Fukushima sta per raggiungere le coste degli USA. A renderlo noto uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Deep-Sea Research 1, che fissa agli inizi del 2014 l’arrivo sulla “West Coast”. Non si tratta di “semplici” rilevazioni di radioattività come nei giorni successivi al disastro in Giappone, ma di vero e proprio pulviscolo destinato a raggiungere gli Stati Uniti.

Il percorso del pulviscolo radioattivo proveniente dai reattori giapponesi di Fukushima è stato tracciato dall’ente realizzatore dello studio, il Centre of Excellence for Climate System Science, che tramite il Dr. Erik van Sebille (tra gli autori dello studio) fa sapere come i livelli di radiazioni non dovrebbero però allarmare gli statunitensi:

Gli osservatori della costa occidentale degli USA potranno vedere un misurabile aumento nei materiali radioattivi tre anni dopo l’evento. Ad ogni modo gli abitanti della costa non dovranno preoccuparsi troppo della concentrazione di materiale radioattivo visto che i suoi livelli di pericolosità scendono rapidamente sotto la soglia di attenzione stabilita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità una volta superate le acque giapponesi.

Correnti marine come la oltre che giganteschi mulinelli presenti lungo il tragitto contribuiranno secondo gli esperti a ridurre la pericolosità del materiale in viaggio, che tuttavia non rispecchieranno ovunque questo rassicurante scenario. Secondo quanto afferma il Dr. Vincent Rossi la concentrazione dei materiali radioattivi non sarà uniforme lungo tutta la costa e alcuni punti potranno essere più colpiti rispetto ad altri:

Anche se alcune concentrazioni rimarranno più o meno simili a quelle previste e che potranno essere osservate, abbiamo mostrato senza ambiguità che il contatto con la parte nord ovest della costa americana non sarà identico ovunque.

Le acque della piattaforma a nord del 45°N sperimenterà concentrazioni molto più alte durante un periodo più ridotto comparato a quanto accadrà alla costa californiana. Questo ritardata, ma prolungata esposizione riguarda due o tre percorsi tridimensionali della nube.

Il percorso di spostamento verso est delle nubi radioattive di Fukushima interesserà in via quasi esclusiva l’emisfero nord, con l’Australia e gli altri Paesi dell’emisfero sud solo in minima parte interessati dal fenomeno.

2 settembre 2013
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I vostri commenti
Aureli Alfonso, mercoledì 4 settembre 2013 alle7:03 ha scritto: rispondi »

Le ovvie ragioni sono tante, devi sapere Enrico che ogni brevetto importante viene esaminato a tempo reale su ogni PC delle multinazionali. Già mi hanno rubato 2 brevetti " fiat" Inoltre è molto pericoloso per la salute in quanto si rischia molto...... stai bene. saluti Alfonso

Enrico Adami, lunedì 2 settembre 2013 alle21:18 ha scritto: rispondi »

Aureli Alfonso: "...Progetto del 1997. Mai brevettato per ovvie ragioni dal Signor Alfonso Aureli ...“ Le ovvie ragioni sono perchè un dispositivo del genere non esiste spero, no? Non ne vedo altre.

Aureli Alfonso, lunedì 2 settembre 2013 alle20:15 ha scritto: rispondi »

Generatore di corrente che diventa perpetuo. “ proposta solo x le multinazionali ” Il generatore che sotto propongo “ funziona al 100% con costi zero di consumo d’energia elettrica e può durare oltre i 20/30 anni senza obbligo di manutenzione” . Si può realizzare un GENERATORE di CORRENTE da 6 Kw ed oltre, che fa risparmiare il 99,99 %, d’energia elettrica, lo 0.01% serve per l’avvio. “praticamente non consuma nulla”. Progetto del 1997. Mai brevettato per ovvie ragioni dal Signor Alfonso Aureli “. Lo stesso principio si può adattare alle autovetture elettriche, ottenendo + velocità e consumi illimitati a costo zero. Saluti Aureli. È una valida soluzione contro il nucleare; pannelli Solari,Voltaico e fusione fredda. PS: Se non ci riuscite anche Voi a realizzarlo dopo tutte le notizie che ho fornito, sono disposto a realizzarlo in tempi brevissimi, previo accordo di pagamento che verserete solo dopo che avrete constatato il funzionamento. Saluti Aureli

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