Fukushima, interviene anche l’Imperatore Akihito

La situazione dei reattori della centrale di Fukushima resta preoccupante. Cinquanta operai specializzati stanno provando ad evitare il peggio, ma le notizie si susseguono ad un ritmo frenetico e si fatica a seguire la situazione in atto nella centrale.

La condizione del terzo reattore rimane assolutamente preoccupante e surriscaldamenti sono segnalati anche nelle vasche del combustibile esausto dei reattori 5 e 6. La buona notizia è che il secondo reattore, quello che ha subito un’esplosione ieri (la quarta fino ad ora a Fukushima), sta subendo un calo di temperatura: probabilmente la prima buona notizia da quando ha fuso parzialmente il nocciolo del primo reattore.

Il futuro del Giappone resta appesa al lavoro di questi 50 samurai, cui è stato concesso qualche ora di pausa. Alcune fonti parlano di pausa forzata, per aumento spropositato di radioattività che potrebbe presagire un’imminente precipitare della situazione. Va da sé, che non siamo in grado di confermare, né di negare queste ipotesi.

Intanto, si è udita pure la voce dell’Imperatore Akihito. L’anziano reggente è comparso in TV, sospendendo la normale programmazione, con un discorso definito “senza precedenti”. Toccanti le sue parole e il senso di impotenza da esse trasmesso:

Spero dal profondo del cuore che le persone, tenendosi per mano, si trattino con compassione e superino questi momenti difficili.

È l’augurio che tutti noi facciamo al Giappone e ai giapponesi.

16 marzo 2011
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