Ancora perdite radioattive dalla centrale nucleare di Fukushima. Si tratta di liquido proveniente da un serbatoio di acqua dal quale uscirebbe, secondo la testimonianza di uno degli operai TEPCO impegnati nella messa in sicurezza dell’impianto, una goccia ogni circa 3-4 secondi.

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Sono subito state avviate le procedure per tentare di fermare la perdita, con tanto di materiali assorbenti utilizzati per impedire che vengano raggiunti i terreni sottostanti. Resta tuttavia alta la tensione in merito allo stato delle falde acquifere, sul quale la stessa Tokyo Eletric Power sembra fare marcia indietro rispetto alle precedenti, rassicuranti, comunicazioni.

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Le risorse idriche sottostanti la centrale di Fukushima-Daichii non godrebbero della buona salute a lungo assicurata da TEPCO. Solo lunedì la stessa compagnia è stata costretta ad ammettere di aver rinvenuto tracce di cesio radioattivo nelle falde acquifere: l’acqua pompata ogni giorno all’interno dell’impianto per il raffreddamento del nocciolo avrebbe già valori di radiazioni ben oltre il limite massimo sostenibile.

Resta ancora molto da fare quindi per il contenimento dell’emergenza radioattiva di Fukushima, che malgrado le precedenti rassicurazioni TEPCO appare ben lontana dall’essere in via di risoluzione. Molti dubbi vengono avanzati ora sulla possibilità o meno di ripopolare la zona in futuro, con i più critici propensi a escludere un qualsiasi ritorno dell’uomo nella vicina città.

Nonostante i molti dubbi e le preoccupanti certezze del dopo Fukushima, proseguono intanto in Giappone i lavori per il riavvio del sistema nucleare nipponico, così come stabilito dall’attuale premier Shinzo Abe. Entro la fine di luglio verrà riavviata la centrale atomica più grande del mondo, quella di Kashiwazaki-Kariwa, nella prefettura centro-occidentale di Niigata.

5 giugno 2013
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I vostri commenti
Luigi Antonio Pezone, giovedì 6 giugno 2013 alle7:39 ha scritto: rispondi »

La follia umana non ha limiti. La posizione in riva al mare sarebbe l'deale per le centrali di "depurcogeproduzione termoelettrica globale" che oltere a produrre energia depurerebbero acqua e aria e quelli insistono con le centrali Nucleari. Colpa anche dell'Italia. che non crede alle invenzioni italiane non certificate dalle caste al potere.

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