Non solo auto elettriche e ibride nel futuro della mobilità, ma anche a idrogeno. Una tipologia di vetture ancora non presente sul mercato, finora mostrata dai produttori quasi esclusivamente sotto forma di concept o prototipi, ma che entro pochi anni farà il suo debutto sulle strade. Tra le realtà che stanno guardando con interesse a questa prospettiva c’è anche BMW.

=> Leggi le previsioni BMW sul proprio ingresso nel settore fuel cell

Il gruppo di Monaco ha annunciato, in occasione dell’evento Hannover Trade Fair 2017 in scena nella città tedesca, di aver sviluppato un sistema per la produzione di idrogeno tramite elettrolisi, alimentando il processo esclusivamente con energia ricavata dal sole.

Si tratterebbe di un significativo passo in avanti rispetto all’impiego di metodi più tradizionali che si basano invece sullo sfruttamento di altre risorse come petrolio o gas, riducendo dunque almeno in parte i benefici ambientali derivanti dalla dotazione di un motore a zero emissioni. L’unico materiale di scarto risultante dalla procedura è l’acqua.

=> Scopri le fuel cell solari: carburante dalla CO2 con semiconduttore organico

Già negli anni scorsi, nel 2013, BMW ha siglato una partnership con Toyota per condurre in modo congiunto un programma di ricerca finalizzato a sperimentare metodi di propulsione alternativi da equipaggiare sulle vetture, compresi quelli basati sull’idrogeno. Nel 2014 la divisione Motorsport ha iniziato inoltre a collaborare con il fornitore di apparecchiature solari GermanPV per dotare i veicoli partecipanti alle competizioni motoristiche della tecnologia fuel cell.

Presente alla kermesse di Hannover, insieme a BMW, anche Shell. La compagnia mostra una pompa per il rifornimento che consentirà di “fare il pieno” ai veicoli a idrogeno in soli cinque minuti. L’obiettivo è quello di portarla nelle stazioni di servizio di Europa e Stati Uniti.

Tra gli altri automaker che hanno già manifestato l’intenzione concreta di produrre e commercializzare in futuro auto a idrogeno figurano nomi come Toyota, Honda, Hyundai, General Motors, Daimler e Kia.

28 aprile 2017
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento