Frutta di stagione mese per mese: cosa acquistare

Comprare frutta di stagione, possibilmente scelta tra le varietà coltivate e raccolte sul territorio italiano, è un’opportunità che comporta almeno 3 vantaggi:

  • il sapore della frutta raccolta nel momento della maturazione naturale è più intenso;
  • il costo è solitamente inferiore, perché non addizionato dei costi di conservazione e, quando possibile, anche di trasporto;
  • si rispetto dell’ambiente, perché serre riscaldate, celle frigo e tir per i trasporti hanno un peso in termini ambientali.

In merito all’apporto di nutrienti e micronutrienti, il dibattito è ancora aperto, anche se è ormai noto che, ad esempio, il contenuto di vitamina C si riduce di un terzo del valore iniziale dopo un paio di mesi in cella frigorifera. La frutta conservata a temperatura ambiente e alla normale luce diurna subisce una perdita maggiormente accelerata.

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Vediamo, mese per mese, quale è la frutta di stagione: si tratta di un calendario italiano, ma a livello regionale ci sono delle inevitabili differenze climatiche che influiscono sui raccolti.

Gennaio e febbraio

I mesi di gennaio e febbraio, anche se per chi acquista al supermercato sembrano essere uguali agli altri, offrono in realtà frutta gustosa ma piuttosto limitata nelle varietà: sono di stagione pompelmi, arance, mandarini e kiwi. Tutti frutti interessanti per l’elevato apporto di vitamina C, tanto importante per supportare le nostre difese immunitarie nel corso dei mesi più freddi. In questi mesi sono ancora diffuse le castagne.

Marzo

Questo mese è di poco diverso dai precedenti: in effetti la primavera inizia solo alla fine di marzo. Ancora si trovano freschi gli agrumi come le arance e i mandarini, ai quali si aggiungono i limoni e i kiwi.

Aprile

Il mese è ancora ottimo per acquistare arance, limoni e kiwi, che continuano a essere raccolti freschi. Cominciano ad arrivare a maturazione le prime varietà di fragole.

Maggio

Nel corso di questo mese si trovano ancora freschi arance, limoni e kiwi, si entra nel pieno della raccolta delle fragole e ha inizio quella delle prime ciliegie.

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Giugno

In questo mese, limoni a parte, la raccolta degli agrumi è completamente cessata, per lasciare spazio alla colorata e polposa frutta estiva. A giugno si trovano freschi i primi meloni, le pesche, le fragole, le prime albicocche e ancora le ciliegie. Inizia in questo periodo la raccolta dei mirtilli.

Luglio e agosto

I due mesi dell’estate sono i più ricchi in temini di varietà di frutta raccolta fresca. Sono nel pieno della loro stagione di maturazione le albicocche, l’anguria, i lamponi, i meloni, le more, le pesche, le pesche noci, i fichi e le prugne. All’inizio del mese di luglio termina la raccolta delle ultime varietà di ciliegie. Nei due mesi centrali dell’estate sono pronte al consumo anche la maggior parte delle varietà di mirtilli. In agosto si raccolgono anche more e uva spina.

Settembre

In questo mese cominciano a mancare i frutti tipicamente estivi, che cedono passo a quelli autunnali. Si trovano freschi: pere, fichi d’India, mele e uva. Pesche, pesche noci, prugne e fichi sono ormai al termine della loro stagione.

Ottobre

In questo mese la varietà di frutta raccolta fresca è piuttosto ridotta. Arrivano a maturazione e sono pronti per il consumo solo limoni, pere, mele e uva.

In ottobre arrivano le prime castagne, i primi cachi e la raccolta dei melograni, che proseguirà per tutto il mese successivo.

Novembre e dicembre

Nei mesi invernali si trovano freschi arance, kiwi, mandarini e pompelmi. Ottime anche le castagne, che sono nel pieno della loro stagione, come i cachi.

14 ottobre 2016
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