Frutta e verdura: crollo dei consumi, si salva il biologico

Gli italiani scelgono sempre più il biologico riducendo però i consumi di frutta e verdura. Questa l’immagine che si riflette nei dati forniti da ISMEA e Nomisma sul consumo alimentare in Italia, che mostra da un lato una crescente attenzione per l’origine dei prodotti e dall’altro una sempre più profonda crisi dei consumi ortofrutticoli.

Il biologico ha segnato una crescita del 6% nel primo semestre 2012 secondo il rapporto ISMEA, a dispetto di quanto emerge dai dati sul consumo di frutta e di verdura nella popolazione. Il 19% degli italiani non assume neppure una porzione al giorno, fetta che sale al 33% prendendo in esame la categoria adolescenti (tra i 15 e i 17 anni). Un dato fortemente negativo se confrontato con la dose minima giornaliera consigliata dall’OMS, pari a 5. Il calo rispetto al 2011 è del 23%, con un contemporaneo aumento dei soggetti in sovrappeso od obesi del 26,2%.

Negativi anche i dati forniti da Nomisma e commissionati da Pentapolis. Focalizzati in particolare sul consumo di frutta e verdura nei giovani, i risultati del rapporto evidenziano la stretta correlazione tra genitori e figli nel regime alimentare. Un’assunzione regolare da parte dei primi produce un effetto analogo nel 75% dei casi, percentuale che scende al 54% nei minori con padri e madri che non scelgono regolarmente un’alimentazione ricca di prodotti ortofrutticoli.

A gravare sulle cattive scelte alimentari sono nelle famiglie con figli al di sotto dei 12 anni la pubblicità nel 15% dei casi (a fronte del 9% degli altri nuclei) e la presenza di gadget nel 16% (rispetto all’8% di chi non ha minori under 12). Occasione per correggere potenziali stili di vita scorretti da parte dei più piccoli è la ristorazione fornita dagli istituti scolastici. In questa direzione vuole spingersi il progetto “Mens(a) sana – Ristorazione Sostenibile nelle scuole” di Pentapolis, presentato dal presidente Massimo Pontillo:

Il progetto vuole contribuire a diffondere una corretta informazione e formazione alimentare, in armonia con la natura e l’ambiente, educare i bambini e i loro genitori sull’importanza delle buone abitudini alimentari, sia per la tutela della salute personale che per quella dell’ambiente che ci circonda.

Per questo motivo abbiamo creato un Osservatorio che effettuerà ricerche in ambito alimentare e sulle abitudini di acquisto delle famiglie italiane. Inoltre vogliamo mettere a confronto i decisori pubblici con le aziende operanti nel settore e la società civile per realizzare un Libro Bianco che incentivi e promuova le migliori pratiche.

13 novembre 2012
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