Frutta aiuto naturale contro l’Alzheimer, studio spiega perché

La frutta occupa un posto fondamentale nella Dieta Mediterranea. Non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole perché contiene molte vitamine e diversi sali minerali di cui il nostro organismo può beneficiare.

Le sostanze nutritive di cui abbonda la frutta si rivelano molto importanti per assicurare la funzionalità di tutto il corpo. Diverse ricerche scientifiche hanno sempre insistito anche sul ruolo depurativo degli estratti di frutta.

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In particolare le sostanze contenute nei frutti più comuni che consumiamo all’interno dell’alimentazione tipica dei Paesi mediterranei avrebbero il vantaggio di promuovere la disintossicazione dell’organismo e di evitare l’accumulo di sostanze nocive.

Una recente ricerca australiana della Edith Cowan University ha scoperto a questo proposito che è proprio la frutta a evitare che si accumuli nelle strutture cerebrali una proteina che sarebbe alla base dello sviluppo dell’Alzheimer. La proteina in questione è detta beta-amiloide.

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Attraverso un coinvolgimento di pazienti di circa 70 anni di età è stato messo in evidenza che l’accumulo di questa proteina è stato ridotto di circa il 60% nel corso di tre anni, proprio in seguito al consumo regolare di frutta. Uno strumento in più per avere a disposizione delle nuove opportunità da utilizzare per la prevenzione della malattia di Alzheimer. Non dimentichiamo mai che la dieta che conduciamo ogni giorno ha sempre un’influenza fondamentale sul nostro stato di salute.

Proprio per questo motivo sapere cosa consumare con regolarità può essere davvero essenziale per mantenere più a lungo il benessere psicofisico di una persona. Lo studio si situa nel filone di quelle ricerche che hanno sottolineato il carattere importante della Dieta Mediterranea ricca di nutrienti che assicurano uno stato di salute ottimale.

28 novembre 2018
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